Quel terremoto del 1883 che travolse, con la famiglia di Benedetto Croce, 16 miei concittadini turisti a Ischia
Ago22

Quel terremoto del 1883 che travolse,
con la famiglia di Benedetto Croce,
16 miei concittadini turisti a Ischia

Il nuovo terremoto che ha sconvolto l’isola di Ischia mi fa riaffiorare alla mente quello precedente, del 1883, che coinvolse tragicamente Benedetto Croce e molti miei concittadini che avevano scelto quell’isola del Golfo di Napoli per trascorrervi un periodo di vacanza. Dobbiamo all’ultima figlia di Benedetto Croce, Lidia, morta a Napoli nel 2015 a 93 anni, il racconto del trauma subìto dal padre a causa del sisma...

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Così mi parlò Asaad, l’eroico custode di Palmira da non dimenticare
Ott24

Così mi parlò Asaad,
l’eroico custode di Palmira
da non dimenticare

Navigava sulle rotte dell’arte nel Mediterraneo, quell’Indiana Jones all’italiana che è Federico Fazzuoli, e così un giorno incontrò Khaled al-Asaad, l’archeologo siriano innocente di ogni colpa barbaramente trucidato dai boia dell’Isis il 18 agosto scorso: da anni in pensione, il martire di Palmira era rimasto saldamente ancorato alla sua città d’origine, patrimonio mondiale dell’umanità oggi semidistrutto, tanto da averla messa sul...

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Amarcord l’infanzia tra i burattini di Federico, il regista Fellini
Set21

Amarcord l’infanzia tra i burattini
di Federico, il regista Fellini

La nostra serie dedicata ai momenti chiave dell’infanzia dei Grandi, dopo Albert Einstein, Leonardo da Vinci e Konrad Lorenz (link) si arricchisce con un prezioso contributo di Gianfranco Angelucci, scrittore e sceneggiatore che i lettori di Giannella Channel hanno conosciuto due anni fa in occasione del mio testo sulla sua ultima fatica letteraria: “Segreti e bugie di Federico Fellini” (Luigi Pellegrini editore): testo arricchito da...

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Quel lungo viaggio del Milite ignoto che unificò l’Italia
Giu17

Quel lungo viaggio del Milite ignoto che unificò l’Italia

[jpshare] Degli oltre 700 mila caduti della prima guerra mondiale ce n’è uno che ha unito e unisce l’Italia: il soldato senza nome che riposa nella tomba del Milite Ignoto all’interno dell’Altare della Patria a Roma (foto grande). La sua è una storia poco raccontata ai ragazzi di oggi, ma ero proprio un ragazzo quando mio padre Giacomo, segretario della sezione Combattenti e reduci di Trinitapoli, nel Tavoliere pugliese, me la...

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“Al Sud, al Sud!”, ma senza sapere dove: il drammatico esodo di friulani e veneti in Puglia e oltre, dopo la disfatta di Caporetto
Giu13

“Al Sud, al Sud!”, ma senza sapere dove: il drammatico esodo di friulani e veneti in Puglia e oltre, dopo la disfatta di Caporetto

Dopo il disastro di Caporetto dell’ottobre 1917, una tragedia nella tragedia fu quella dei profughi civili: una vicenda studiata solo di recente, da storici di levatura nazionale (Daniele Ceschin, Gli esuli di Caporetto, Laterza) e regionale (Eugenio Campana, Il profugato di San Nazario nella guerra 1915-18, edito dal Comitato per la storia di San Nazario). Ben 600 mila tra donne, vecchi e bambini, provenienti prevalentemente da città...

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Enzo Magrì, coraggioso maestro di cronaca prestato alla Storia
Set16

Enzo Magrì, coraggioso maestro di cronaca prestato alla Storia

Oltre che un simbolo tragico nella storia dell’Italia, l’8 settembre costituisce per me il giorno in cui la notizia di una morte mi toccò da vicino: quella di Enzo Magrì, mio compagno di stanza nel mitico Europeo di Tommaso Giglio per lunghi anni e fraterno amico che, leggendo i miei pezzi, mi incoraggiava e, lui maestro di cronaca, mi prediceva, con una generosità rara nelle redazioni,  vicini successi professionali. Enzo era nato a...

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Jacques Le Goff, il “cronista” del meraviglioso e del quotidiano
Apr21

Jacques Le Goff, il “cronista” del meraviglioso e del quotidiano

Nell’articolo che Umberto Eco ha scritto su Repubblica per ricordare il grande storico Jacques Le Goff scomparso all’età di 90 anni il 1° aprile, mi ha colpito un passaggio che, a mio giudizio, costituisce una piccola grande lezione per i giornalisti, per i cronisti. Scrive Eco: “Le Goff ha esplorato il Medioevo nei suoi aspetti più trascurati, la vita degli intellettuali e dei mercanti, o il meraviglioso e il...

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Le ali dell’amore, una love story tra due continenti
Apr01

Le ali dell’amore, una love story tra due continenti

Ogni anno per me l’inizio della primavera coincide non solo con la giornata mondiale della poesia ma anche con il rinnovarsi di una vera storia d’amore che sembra una favola: nei primi giorni di primavera arriva infatti dal Sudafrica in Croazia, dopo un volo di 13 mila chilometri, Klepetan, un maschio di cicogna, per raggiungere Malena, che non può volare da quando i cacciatori l’hanno ferita. Una love story senza confini lunga 12...

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Il treno deragliato e le frane in Liguria? Disastri annunciati
Gen20

Il treno deragliato e le frane in Liguria? Disastri annunciati

Disastri annunciati: il treno deragliato per una frana presso Ventimiglia e la chiusura della linea ferroviaria tra Italia e Francia, insieme a paesi isolati e strade interrotte nel Ponente ligure, sono disastri annunciati da almeno 35 anni. Risale al 1979 il mio libro, scritto con Paolo Ojetti, “Un’Italia da salvare” (Atlas ed., Bergamo) in cui si leggono queste profetiche parole: “Genova, 17 maggio 1978. Il dissesto della...

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Ciao Mandela, ti ricordiamo con la poesia che leggesti ogni giorno nella tua cella
Dic08

Ciao Mandela, ti ricordiamo con la poesia che leggesti ogni giorno nella tua cella

Ciao Nelson Mandela, il mondo perde un suo eroe. E noi illuminiamo le parole poetiche che tu leggesti ogni giorno dei tuoi 27 anni di prigionia a Robben Island. Invictus Dal profondo della notte che mi avvolge, buia come un pozzo che va da un polo all’altro, ringrazio qualunque dio esista per l’indomabile anima mia.   Nella feroce stretta delle circostanze non mi sono tirato indietro né ho gridato. Sotto i colpi...

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Milano saluta Mario Fossati, la penna che raccontò Coppi
Dic04

Milano saluta Mario Fossati, la penna che raccontò Coppi

Ha lavorato per decenni al fianco di Brera a Il Giorno: è mancato a 91 anni Lui ci metteva umanità, stile e soprattutto competenza tecnica, senza emotività e ricerca dell’epica: quella veniva da sé, sulle strade (e le piste) del ciclismo di Coppi e Bartali nel Dopoguerra, fino ai trionfi di Varenne. Pagine indimenticabili dello sport raccontate da Mario Fossati, morto a 91 anni domenica sera, 1° dicembre, a Milano nella sua casa del...

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Vajont, il grande giornalismo di Tina Merlin
Ott08

Vajont, il grande giornalismo di Tina Merlin

9 ottobre 1963 – 9 ottobre 2013. Sono passati 50 anni dalla tragedia del Vajont. E tra i tanti modi possibili per illuminare l’attualità di questa ricorrenza, noi abbiamo privilegiato il ricordo di una giornalista vera, una professionista che sapeva svolgere il suo lavoro, una donna coraggiosa che ascoltava le persone e raccontava i fatti così com’erano: Tina Merlin. In America avrebbe vinto il Pulitzer per le sue...

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Quando a Rimini Asma al-Assad, first lady della Siria ed economista, sentenziò: “Per battere terroristi ed estremisti serve una coalizione contro la povertà”
Set13

Quando a Rimini Asma al-Assad, first lady della Siria ed economista, sentenziò: “Per battere terroristi ed estremisti serve una coalizione contro la povertà”

Nel racconto drammatico del giornalista della Stampa Domenico Quirico sui suoi 152 giorni di prigionia in Siria c’è un brano che mi ha riportato a un mio incontro con Asma Al-Assad, first lady siriana, avvenuto nell’ottobre del 2008 in un salotto del Grand Hotel di Rimini durante le consuete Giornate internazionali di studio che ogni anno, con lodevoli sforzi organizzativi e finanziari, organizza il Centro Pio Manzù con il suo...

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11 settembre 1973, ore 9:10, colpo di Stato in Cile: il discorso d’addio del presidente Salvador Allende
Set11

11 settembre 1973, ore 9:10, colpo di Stato in Cile: il discorso d’addio del presidente Salvador Allende

  “  Starò sempre insieme a voi. Perlomeno il mio ricordo sarà quello di un uomo degno che fu leale con la Patria. Il mio popolo deve difendersi, ma non sacrificarsi. Il popolo non deve farsi annientare né crivellare, ma non può nemmeno umiliarsi. Lavoratori della mia Patria, ho fede nel Cile e nel suo destino. Altri uomini supereranno questo momento grigio e amaro in cui il tradimento pretende di imporsi. Sappiate che,...

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L’altra faccia di Garibaldi, eroe del mondo agricolo che sognava un Risorgimento per l’Italia negli Stati Uniti d’Europa
Ago12

L’altra faccia di Garibaldi, eroe del mondo agricolo che sognava un Risorgimento per l’Italia negli Stati Uniti d’Europa

Domenica 4 agosto Cesenatico si è svegliata al suono della banda per l’annuale Festa di Garibaldi. La storia breve e leggendaria dell’eroe dei Mille, in fuga da Roma verso Venezia, rappresenta dall’agosto 1849 un riferimento importante nella storia del borgo romagnolo e un vanto del paese, per aver fatto parte di un frammento di epopea risorgimentale. Fu una fuga non facile, ho raccontato ai mie nipoti salendo su una...

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La mungitura delle mucche infuriate
Mag21

La mungitura delle mucche infuriate

Vladimir Naumov è arrivato a Pennabilli per discutere di un progetto che non ha ancora le gambe per stare in piedi. Però le avrà perché Naumov è un grande uomo di cinema russo e attorno a lui c’è una forte ammirazione internazionale. E’ appunto durante i nostri colloqui per trovare l’idea giusta per un suo film che siamo venuti a parlare dell’ultimo conflitto mondiale. E così a un certo momento lui ha tirato fuori questa storia. Nella...

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La battaglia per l’acqua ai funerali di Paragianov
Apr18

La battaglia per l’acqua ai funerali di Paragianov

Garik Paragianov è il nipote del grande regista Sergei, scomparso nel luglio del 1990, a 68 anni. Il giovane cineasta era a Rimini, durante il Festival, e così ha fatto un salto da me quassù a Pennabilli. Mi ha raccontato il funerale dello zio a Yerevan, in Armenia. Quel giorno nella capitale faceva un caldo che rasentava i quaranta gradi. La città era ferma per onorare questo suo grande artista. Il sole era a picco e le ombre stavano...

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La luce: la fuga delle donne nel primo “ricevimento elettrico” a Mosca, all’Ambasciata d’Italia
Apr09

La luce: la fuga delle donne nel primo “ricevimento elettrico” a Mosca, all’Ambasciata d’Italia

L’edificio massiccio della facciata di pietra chiara che è sede dall’Ambasciata d’Italia a Mosca non ha una lunga storia. E’ il palazzo del ricco e colto industriale Serghej Pavlovic Berg, proprietario di fonderie, miniere e commerci dell’impero russo. Quel palazzo è rimasto celebre nella storia minore della Mosca di fine secolo per lo scandalo successo proprio il giorno dell’inaugurazione, durante il periodo di Natale nel 1898. Il...

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Senza la bellezza e la poesia, il turismo declina e muore. Una lezione dal passato: Milano Marittima
Apr09

Senza la bellezza e la poesia,
il turismo declina e muore.
Una lezione dal passato:
Milano Marittima

In Estremo Oriente mi arrivano notizie di una Pasqua di passione per un settore dell’economia che mi sta particolarmente a cuore: quello del turismo (a età inoltrata mi ero iscritto al master di perfezionamento di economia del turismo, condotto magistralmente alla Bocconi dalla Magda Antonioli: non lo completai perché, a tesi già consegnata, subentrò un importante lavoro in Centro Italia). Gli italiani rinunciano alle partenze,...

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La musica: storia romagnola sulla “prima” moscovita della “Francesca da Rimini” di Ciajkovskij e del suo amore platonico con la vedova del costruttore della Transiberiana
Mar27

La musica: storia romagnola sulla “prima” moscovita della “Francesca da Rimini” di Ciajkovskij e del suo amore platonico con la vedova del costruttore della Transiberiana

La fantasia sinfonica Francesca da Rimini di Petr Ilic Ciaijkovskij è stata rappresentata per la prima volta a Mosca nel mese di febbraio del 1877 sotto la bacchetta del maestro Nicolaj Rubinstein che “l’ha diretta perfettamente”. Così annoterà il grande compositore di musica russo nel suo diario. A margine di questa nota c’è anche la famosa domanda di Dante: “Ma dimmi al tempo de’ dolci sospiri a che e come concedette amore che...

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