Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 20) il giorno in cui la Mostra del cinema di Venezia gli renderà l’omaggio più bello
Set04

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
20) il giorno in cui
la Mostra del cinema
di Venezia gli renderà
l’omaggio più bello

Poteva la Mostra del Cinema di Venezia ignorare il centenario della nascita di Tonino Guerra? Se, per uno di quei paradossi che piacciono agli scrittori di fantascienza, si potessero cancellare di colpo tutte le sue sceneggiature – o anche solo le invenzioni che hanno arricchito i copioni di tanti film italiani dagli anni Cinquanta in poi – il cinema nazionale ne uscirebbe talmente monco e impoverito da risultare probabilmente...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 19) il vescovo rievoca il giorno in cui Tonino pose le sue radici in un popolo d’onore
Ago31

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
19) il vescovo rievoca
il giorno in cui Tonino
pose le sue radici
in un popolo d’onore

Dall’archivio dell’Associazione Tonino Guerra, in Pennabilli, affiora questa garbata e ironica lettera a Tonino, datata Ferrara 13.11.2010, a firma dell’allora arcivescovo di Ferrara-Comacchio, monsignor Paolo Rabitti, già vescovo di San Marino e Montefeltro dal 1995 al 2004 con sede a Pennabilli (l’antica Penna). Evocando la poetica invenzione di Tonino dell’Angelo con i baffi (link), monsignor Rabitti scriveva: “Al carissimo...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 18) il giorno in cui mi disse: “Amico poliziotto, scrivi le tue storie gigantesche”
Ago17

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
18) il giorno in cui
mi disse: “Amico
poliziotto, scrivi le tue
storie gigantesche”

Caro Salvatore, fu un episodio drammatico a portare la mia strada a incrociare quella di Tonino Guerra. E a tutt’oggi considero quell’incontro uno dei più significativi della mia vita. La notte tra il 23 e il 24 gennaio del 1978 rimasi vittima di un’imboscata nella periferia di Roma. Ero appena rientrato da New York, dove ero andato per sviluppare indagini con la DEA (Drug Enforcement Administration). Il mio lavoro...

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Nel mondo antico di Pianaccio per riscoprire un maestro attuale: Enzo Biagi
Ago15

Nel mondo antico di Pianaccio
per riscoprire
un maestro attuale: Enzo Biagi

Leggo con piacere sul Corriere della Sera: “Una volta Enzo Biagi raccontò a Salvatore Giannella: «Ammetto di aver un debole per la gente normale, quella che festeggia gli anniversari, crede ai proverbi, ha una busta paga modesta, pratica l’antica arte del risparmio…»”. Per la seconda volta in due mesi il quotidiano di via Solferino mi gratifica, a firma di Giangiacomo Schiavi, di una citazione nei testi di due dei suoi migliori...

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L’anima mapuche di Sepúlveda, indomito nipote di Angela, nonna italiana che in Patagonia aveva conosciuto l’amore
Ago08

L’anima mapuche di Sepúlveda,
indomito nipote di Angela,
nonna italiana che in Patagonia
aveva conosciuto l’amore

Neanche ventenne, Angela s’imbarca. Il coraggio della fame e la fame di futuro più qualche fagotto caricati su una nave, dalla Toscana alla Liguria: destinazione Argentina. Sono i primissimi anni del Novecento. Biglietto di sola andata, probabilmente un Genova-Buenos Aires, non come l’andata e ritorno dei più benestanti italiani, per esempio Edmondo De Amicis che raccontò la sua traversata della stessa tratta sul piroscafo Galileo nel...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 17) il giorno in cui  Zavoli lo salutò con parole eterne
Ago06

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
17) il giorno in cui
Zavoli lo salutò
con parole eterne

Cari lettori, voglio aggiungere una nota personale all’addio a Sergio Zavoli, il padre nobile del giornalismo d’inchiesta, non solo in tv, scomparso a 96 anni a casa sua a Trevignano (Roma). A questo cronista modello e galantuomo mi univano collaborazioni in comune (a Oggi rispondeva ai PERCHÉ dei lettori) e conoscenze in comune (Tonino Guerra su tutti: con lui nella foto d’apertura, di Chiamamicittà, alla Mostra del Cinema di Venezia...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 16) il giorno in cui conquistò il cuore di medici e infermieri
Ago01

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
16) il giorno in cui
conquistò il cuore
di medici e infermieri

Penso a Tonino Guerra e ai medici e infermieri premiati in questo periodo dal capo dello Stato Sergio Mattarella e mi viene in mente una giornata particolare. Rimini, Palacongressi, dal 20 al 23 maggio 2007, allorché partecipai al 13° Congresso nazionale della Società italiana di neonatologia. Direte voi: che c’entra Tonino Guerra, un poeta del cinema, con medici e infermieri pediatrici? C’entra, c’entra e vi racconto perché, grazie...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 15) il giorno in cui fece cadere la pioggia sulla riviera bollente
Lug19

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
15) il giorno in cui
fece cadere la pioggia
sulla riviera bollente

Mai come nei giorni del coronavirus ho pensato al mio vecchio amico Tonino Guerra: avrei voluto tanto tornare a Pennabilli, sopra Santarcangelo, alla sua “casa dei mandorli” e vedere anche la sua dolcissima moglie Lora nei giorni del centenario della sua nascita, ma il contagio mi ha bloccato a Bologna. Mi è dispiaciuto moltissimo non essere riuscito a tornare, per l’occasione, in quel luogo incantato cui dedicò anche un versetto in...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 14) il giorno in cui assistetti all’incontro tra due grandi italiani:  Tonino ed Enzo Biagi
Lug12

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
14) il giorno in cui
assistetti all’incontro
tra due grandi italiani:
Tonino ed Enzo Biagi

Due grandi italiani a confronto: Enzo Biagi e Tonino Guerra. È più che un’emozione assistere a un dialogo serrato tra due maestri della parola, del racconto, della vita. A me è rimasto dentro quel momento lungo, interminabile che lascia un segno indelebile nella memoria della mente e del corpo. Una tappa della vita indifferente alla storia dove perdono significato gli archetipi di spazio e tempo, che si carica di potenza e valenza...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 13) il giorno in cui capii come nacque l’urlo in Amarcord “Voglio una donna!”
Giu27

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
13) il giorno in cui
capii come nacque
l’urlo in Amarcord
“Voglio una donna!”

Caro Salvatore, da anni mi interesso alla figura di Federico Fellini. Cerco nei suoi film i richiami alla sua infanzia riminese e, essendo suo concittadino, anche alla mia. Per il centenario della sua nascita avevo preparato una sua biografia “bambina”, fatta di personaggi e di luoghi che ancora mi sembra (o forse mi illudo) di vedere tutti giorni quando cammino per strada. Da tempo, tuttavia, mi accorgo che se si vuole davvero...

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Romagna e Chiloè, parole e mondi tornano a unirsi sul nostro blog
Giu18

Romagna e Chiloè,
parole e mondi
tornano a unirsi
sul nostro blog

Caro lettore, un mese fa avevo riportato sul mio blog la mia intervista rilasciata al Corriere di Romagna sull’amicizia tra Tonino Guerra e Luis Sepùlveda, con sullo sfondo il naufragio a lieto fine di un marinaio riminese (Lorenzo Boldrini) avvenuto nel 1860 nell’oceano di Chiloè, arcipelago della Patagonia cilena. Un mondo alla fine del mondo (12.513 chilometri separano quell’isola dalla riviera adriatica) dove nel 1992 i...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 12) il giorno in cui giocò con la mia Gatta Danzante
Giu15

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
12) il giorno in cui
giocò con la mia
Gatta Danzante

Caro Salvatore, Tonino Guerra aveva scoperto il mio Quasi Orto nel Montefeltro e veniva volentieri a trovarmi, in quel Borgo del Sole e della Luna che è Petrella Guidi, nella valle del Marecchia. Le sue visite avevano l’intensità di una visita papale: lui accarezzava le cose, gli oggetti: un vecchio vaso, un muretto cadente, un cancelletto agonizzante: celebrava il valore delle piccole cose. Magicamente i suoi sentimenti...

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A Rimini si spegne Publiphono, la “voce” della spiaggia che lanciò Sergio Zavoli. In 70 anni ha fatto ritrovare 130 mila bambini che si erano smarriti nella selva degli ombrelloni
Giu13

A Rimini si spegne Publiphono,
la “voce” della spiaggia che lanciò
Sergio Zavoli. In 70 anni
ha fatto ritrovare 130 mila bambini
che si erano smarriti
nella selva degli ombrelloni

Questa estate non sentiremo in riviera, da Rimini a Ravenna, la radio della spiaggia: Publiphono. Quanti di noi ricordano quella voce rassicurante che, miscelata a canzoni intramontabili delle estati all’italiana, ti raggiungeva sotto l’ombrellone: “È stato smarrito un bambino che indossa un costumino rosso…”, cadenzava la voce rassicurante di Liliana, la mamma-vigile della Riviera. Per più di 130 mila volte questi...

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Dall’aeroplanino Tinin, papà creativo di Dodò e del presepe sulle barche a Cesenatico, saluta per l’ultima volta la sua gente e la riviera
Giu11

Dall’aeroplanino Tinin, papà creativo di Dodò
e del presepe sulle barche a Cesenatico,
saluta per l’ultima volta la sua gente e la riviera

La Riviera romagnola, nel suo anno più difficile, perde due¹ simboli del suo ammaliante e generoso mosaicoPROSSIMAMENTE: «E a Rimini si spegne Publiphono, la “voce” della spiaggia che lanciò Sergio Zavoli. In 70 anni ha fatto ritrovare 130 mila bambini che si erano smarriti nella selva degli ombrelloni». Si è spenta, in questi giorni di cauta ripartenza, la voce di Tinin Mantegazza, artista, illustratore e scenografo, giornalista...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 11) il giorno in cui mi regalò la sua gigantesca anima
Giu04

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
11) il giorno in cui
mi regalò la sua
gigantesca anima

Come faccio a raccontare un solo giorno trascorso con Tonino, ho passato la mia intera vita con lui, allora racconto il primo e l’ultimo giorno che l’ho visto. Il primo veramente non me lo ricordo. Ero così giovane, 18 anni. Non ero consapevole dell’importanza di quell’incontro e non è rimasto nella mia memoria. Come quando con Michelangelo abbiamo passato la frontiera cinese, nel 1972, per andare a girare il...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 10) il giorno in cui mi parlò di Serafim, il santo che dava miele agli orsi
Mag20

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
10) il giorno in cui
mi parlò di Serafim,
il santo che dava
miele agli orsi

Caro Tonino, il venerabile, anche tu, a distanza di appena due mesi da Federico Fellini, festeggi il tuo Centenario. Quando otto anni fa te ne sei andato, in una età appunto veneranda, parve a tutti noi poco verosimile, come se da un momento all’altro fossero spariti i mandorli dal giardino di Pennabilli che, all’inizio di ogni primavera, sommergevano la tua casa in una nuvola di petali bianchi. Ci avevi abituato, un po’ per volta, a...

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Invito alla visione: Felicia Impastato, una serata in Tv con la madre coraggio dell’eroico Peppino
Mag17

Invito alla visione:
Felicia Impastato,
una serata in Tv
con la madre coraggio
dell’eroico Peppino

Caro Salvatore, leggo nel sottotitolo del tuo blog “da dove andremo a ricominciare” e una delle prime risposte che mi viene alla mente è: dal coraggio delle donne, donne come Felicia, la madre del giovane Peppino Impastato (ucciso il 9 maggio 1978 a Cinisi per mano della cosca mafiosa di Gaetano Badalamenti) che, con la sua intelligenza impavida, non si rassegnò e decise di gridare al mondo i nomi dei colpevoli. Su di lei è stato...

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Terenzio Medri, che portò in Romagna i libri da amare e gli autori dal mare
Mag15

Terenzio Medri,
che portò in Romagna
i libri da amare
e gli autori dal mare

Lo spiaggione romagnolo da Casal Borsetti a Gabicce aveva e ha bisogno di cultura, di libri, di iniziative che tengano desta la mente e la fantasia. Dopo una estate come quella scorsa, in cui della nostra Riviera si è visto a ogni ora soprattutto il Papeete col Ministro Desnudo a duettare con le cubiste, c’è bisogno di essere risarciti. Due anni fa, in questi giorni di maggio, ci ha lasciati Terenzio Medri, che accoppiava la...

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Quando Alberto Sordi mi confessò: “Difendo cavalli e uomini anziani dalla rottamazione”
Mag08

Quando Alberto Sordi
mi confessò: “Difendo
cavalli e uomini anziani
dalla rottamazione”

Dopo Federico Fellini, Tonino Guerra ed Enzo Biagi, un altro italiano da esportazione vede il centenario della nascita oscurato dall’emergenza sanitaria: Alberto Sordi (1920-2020). Per celebrare questo importante anniversario, nella villa del celebre attore in piazzale Numa Pompilio, nascosta nel verde di Caracalla, era pronta la grande mostra che, invece, è stata spostata al 16 settembre (sarà aperta fin o al 31 gennaio 2021)....

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 9) Il giorno in cui insegnò a noi tedeschi come rendere poetico il paesaggio
Mag02

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
9) Il giorno in cui
insegnò a noi tedeschi
come rendere
poetico il paesaggio

Caro Salvatore, anche noi in Germania abbiamo onorato la memoria di Tonino Guerra con un giorno dedicato a raccontarci, via telefono, le qualità di quel poeta del cinema che a noi tedeschi della Ruhr ha insegnato a rendere più poetico il paesaggio. Io stesso, che ho avuto il piacere e l’onore di conoscere Tonino e di frequentarlo in Romagna, ho chiamato amici e conoscenti per riaccendere in loro la memoria della favola vera di un uomo...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 8) Il giorno in cui il poeta si mise a dare i numeri
Apr28

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
8) Il giorno in cui
il poeta si mise
a dare i numeri

Ho avuto la fortuna di nascere e vivere a Pennabilli, un tranquillo paesino, culla dei Malatesta, a 40 chilometri da Rimini, scelto da Tonino per la nascosta bellezza, completamente immerso nel verde incantato del Montefeltro. Non ho detto “scelto da Tonino Guerra” perché a Pennabilli Tonino è sempre stato, familiarmente, solo e soltanto “Tonino”. Per un pennese (abitante di Pennabilli) era normale incontrarlo e fermarsi a parlare e...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 7) il giorno in cui mi ricordò che un paese ci vuole
Apr21

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
7) il giorno in cui
mi ricordò che
un paese ci vuole

Appare a volte rarefatto e fuggitivo e non lo puoi afferrare se non per un brevissimo istante, a volte non ti lascia nemmeno giunta l’ora di coricarsi, ti segue inconsapevole e, quando meno te lo aspetti, emerge e ti avvolge per tenerti compagnia, non è materiale o quantificabile eppure è la cosa più preziosa che abbiamo perché non importa cosa avviene intorno, appartiene soltanto a noi: il ricordo. Oggi, che con l’emergenza...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 6) il giorno in cui donò, a me regista, la neve sul fuoco
Apr13

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
6) il giorno in cui
donò, a me regista,
la neve sul fuoco

Nell’autunno del 1990 fui chiamato da Amedeo Pagani, produttore estroso e pirotecnico, a partecipare a un film a episodi tratto da Il Polverone, un libro di racconti pubblicato da Tonino Guerra un decennio prima. Il gruppo era già formato: Giuseppe Tornatore avrebbe realizzato Il cane blu, Giuseppe Bertolucci La domenica specialmente (che avrebbe dato il titolo all’intero film) e Francesco Barilli Le chiese di legno. Restava fuori Il...

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E Benedetta Mazzini mi indicò la sua eroina: “Mia madre Mina, di professione cantante”
Apr11

E Benedetta Mazzini
mi indicò la sua eroina:
“Mia madre Mina,
di professione cantante”

Mina mercoledì 25 marzo ha festeggiato un compleanno speciale: 80 anni e le giornate si sono meritatamente riempite di servizi speciali in tv e sui giornali per la “regina della canzone” che non compare in pubblico, per sua scelta, dal lontano 1978. E a me, che curo la manutenzione della memoria, ha fatto affiorare dal pozzo della memoria il colloquio che ebbi con Benedetta, figlia di Mina, nel febbraio 2015 per la rubrica “Il mio...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 5) il giorno in cui accese il fuoco del teatro alle porte di Milano
Apr06

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
5) il giorno in cui accese
il fuoco del teatro
alle porte di Milano

Volentieri, come direttore artistico di Emisfero Destro Teatro, rispondo all’appello lanciato da Giannella Channel per festeggiare il centenario di Tonino Guerra. Il mio ricordo mi porta a tempi lontani. Ero appena tornato da due esperienze teatrali che mi avevano arricchito e anche un po’ provato, perché ero stato nei forti del Trentino a dare vita a uno spettacolo sulla prima guerra mondiale che vedeva la regia di Marco...

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Quando la Sciarelli mi indicò il suo eroe: “L’ho visto, è il mio vicino di casa”
Apr02

Quando la Sciarelli
mi indicò il suo eroe:
“L’ho visto, è
il mio vicino di casa”

  Come capita sempre più spesso, il recente invito di Papa Francesco ha colpito uomini e donne, credenti e non: “In questi giorni difficili possiamo ritrovare i piccoli gesti concreti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi più vicine. Se viviamo questi giorni così, non saranno sprecati”. E a me ha fatto affiorare dal pozzo della memoria il colloquio avuto nel giugno 2014 con la popolare conduttrice del...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 4) il giorno in cui mi presentò Eliseo, il Socrate della Valmarecchia
Mar31

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
4) il giorno in cui
mi presentò
Eliseo, il Socrate
della Valmarecchia

  La prima volta che l’ho visto rivoltava delle pere/ per metterle con la pancia al sole/ nel punto dov’erano ammaccate./ Si chiamava Eliseo e aveva ottant’anni e più./ Era restato solo a vivere col suo orto/ a Ranco, una borgata di case abbandonate/ dove in ottobre se tira vento/ piovono le noci sui coppi/ e dentro le camere vuote/ capitano per sbaglio i calabroni/ che poi non sono più capaci di trovare/ le nuvole e i raggi del...

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Tonino Guerra 100: stop agli eventi ma non ai ricordi: 3) il giorno che disse grazie, dopo 66 anni, a un angelo di Verona
Mar27

Tonino Guerra 100:
stop agli eventi
ma non ai ricordi:
3) il giorno che disse
grazie, dopo 66 anni,
a un angelo di Verona

Nei giorni che contano, quelli con cui voglio scandire nel 2020 la vita di Tonino Guerra, e in attesa dei contributi di amici e conoscenti, aggiungo un tassello speciale ambientato a Verona. Era venerdì 19 marzo 2010, vigilia della Giornata della poesia, e l’Accademia Mondiale della poesia aveva voluto premiare il poeta del cinema con una cerimonia che mi vide coordinatore. Arrivammo tutti (la moglie Lora, il figlio Andrea diventato...

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Gianni Mura, il giornalista che esaltò la fatica del ciclista (e dei lavoratori)
Mar26

Gianni Mura, il giornalista che esaltò
la fatica del ciclista (e dei lavoratori)

In questo sabato grigio di marzo 2020, con l’odore della tragedia che entra nelle ossa insieme alle notizie in arrivo da tutta Italia, ci piove in testa anche l’informazione della morte di un grande del giornalismo. Perché Gianni Mura, scomparso all’età di 74 anni per una crisi cardiaca nell’ospedale di Senigallia, è stato uno dei maestri del giornalismo di qualità. Quello che parte dai fatti e conosce gli...

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Il sindaco di New York nella Vita promessa (Rai1) era l’eroe di Renzo Arbore
Mar23

Il sindaco di New York
nella Vita promessa (Rai1)
era l’eroe di Renzo Arbore

La bravura di Luisa Ranieri, che interpreta magistralmente la Carmela della fiction su Rai1 La vita promessa, mi porta a seguire la serie televisiva diretta da Ricky Tognazzi e mi fa incontrare, nella puntata di domenica 1* marzo 2020, un personaggio chiave della storia di New York: il politico italo-americano Fiorello La Guardia. Proprio di Fiorello La Guardia mi aveva parlato a lungo Renzo Arbore nel 2012, quando avevo cominciato...

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