Menu

Tag: “L’Europeo”

Roberto Poli, Università di Trento: «Nei prossimi decenni il Sud Italia vivrà una desertificazione demografica e il Paese si dividerà in due diverse unità statali»

Studiando i dati presenti oggi nel nostro tessuto sociale e geopolitico, è possibile capire con metodo scientifico cosa potrebbe accadere nel futuro? È quello che abbiamo chiesto a Roberto Poli, professore ordinario presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale all’Università di Trento e Direttore del Master in Previsione Sociale nel quale conduce i corsi di Previsione Sociale e Laboratorio di Futuro. È presidente di AFI (Associazione dei Futuristi Italiani) e membro del Comitato scientifico dell’Italian Institute for the Future. È presidente di Skopìa, una start up dell’Università di Trento che opera con aziende e Pubbliche amministrazioni. Ha pubblicato “Lavorare con il futuro. Idee e strumenti per governare l’incertezza” (Egea edizioni, 2019). Le sue risposte sono state una sorpresa anche per noi.

Per saperne di più

Addio a Eleonora Barbieri Masini, la sociologa che mi fece innamorare degli studi sul futuro

Se n’è andata in silenzio, tanto che non se ne sono accorti i più pignoli giornali: Eleonora Barbieri Masini, sociologa tra le fondatrici della moderna futurologia, si è congedata dal mondo a 93 anni nella sua casa romana di via Bertoloni 23, dove m’era capitato in passato di incontrarla più volte ricavandone energia studiosa e ammirazione per gli studi sul futuro.
Parlare di Eleonora Barbieri Masini equivale a parlare della singolare vicenda di una passione intellettuale, di una domanda di ricerca che si è tradotta in instancabile azione; di una vita dedicata alla costruzione di una disciplina. Magda Cordell McHale la definì “la madre dei futures studies”, attribuendo alla sua energia e al suo entusiasmo buona parte del merito dell’esistenza della World Futures Studies Federation, l’organizzazione internazionale no-profit che riunisce i protagonisti di studi del futuro a livello mondiale (più info: wfsf.org).

Per saperne di più

La lezione di Eugenio Scalfari, Maestro anche mio (e le lettere che mi mandava per lavorare meglio)

Esaurita l’ondata di emozioni per la scomparsa di un gigante del giornalismo italiano, provo ad aggiungere un tassello al mosaico dei ricordi di un maestro professionale che un giorno capitò di incontrare. Era il 1984, avevo 35 anni e lavoravo a Milano come vicedirettore nel settimanale “L’Europeo” quando mi arrivò la convocazione a Roma da parte di Eugenio Scalfari e di Carlo Caracciolo. I due protagonisti dell’editoria di qualità (“Repubblica” e “L’Espresso”) mi avevano scelto, su indicazione del caro Giovanni Valentini destinato a dirigere il settimanale di via Po, per curare il mensile scientifico del Gruppo L’Espresso, quello che avremmo chiamato “Genius” (va letto così, alla latina, e non all’inglese: prendeva il nome dall’angelo custode laico evocato anticamente da Orazio: era favorevole agli ottimisti e sereni, contrario ai tetri e agli avari).

Per saperne di più

Quando lo storico Maurizio Ridolfi mi raccontò i Re della Repubblica, dai primi notai agli attuali protagonisti del Quirinale

Alla vigilia dell’elezione del nuovo capo dello Stato, tredicesimo rappresentante dell’unità nazionale dal dopoguerra, richiamo l’autorevole storico Maurizio Ridolfi (65 anni, romagnolo di Cesena, una laurea a Bologna e un dottorato di ricerca a Torino, docente di storia contemporanea all’Università della Tuscia a Viterbo e presidente del Centro Studi Europei e Internazionali) che a lungo ha indagato sulle forme e sui linguaggi della pedagogia presidenziale, da Luigi Einaudi a Sergio Mattarella.
È l’occasione per aggiornare il suo diario di viaggio tra “i re della Repubblica”, che mi consegnò dieci anni fa diventando la copertina dell’Europeo (n. 1/2 del 2012) e per raccontare ai naviganti di “Giannella Channel” le mie tre personali salite al Colle, accolto dai presidenti Sandro Pertini prima (con una pagina gustosa tratta dal diario di mia figlia Valentina, allora bambina) e Francesco Cossiga poi.

Per saperne di più

Così Oriana Fallaci mi raccontò Oriana

Nel suo ultimo viaggio da New York a Roma, sull’aereo con il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini, Oriana Fallaci (avendo percepito l’avvicinarsi della morte che pochi giorni dopo, il 15 settembre 2006, se la sarebbe portata via, a 77 anni) aveva espresso un suo timore all’uomo politico: “Mi dispiace non poter leggere i “coccodrilli”, gli articoli sulla mia scomparsa. Descriveranno come io non ero…”. Com’era veramente Oriana? Sono stato collega della Fallaci al settimanale «L’Europeo» tra gli anni Settanta e Ottanta e un giorno lo chiesi proprio a lei. Arrivavano in redazione numerose lettere di ragazzi, scuole, famiglie che chiedevano informazioni sulla giornalista e scrittrice italiana più letta e discussa al mondo. Li accontentavamo con una serie di ritagli, ma sarebbe stato bello, dissi a Oriana, una sera che mi accolse come ospite nella sua casa di Greve in Chianti, se lei stessa avesse potuto raccontare in breve la sua vita a quei lettori esigenti. E Oriana accettò. Nel giro di qualche settimana mandò da New York (dall’ufficio della Rizzoli Corporation al 712 della Fifth Avenue in cui mi capitò più volte di incontrarla nei miei viaggi oltreoceano) le sei cartelle fitte fitte, battute con la sua Olivetti 32, scritte con la consueta passione e minuzia, le imprecisioni corrette con il bianchetto, riga dopo riga, ricche di particolari e di dettagli curiosi.

Per saperne di più
Caricamento

CHI SONO

Salvatore Giannella

Storie e idee, modelli e valori nel blog, volontario e gratuito, di giornalismo partecipativo ideato e curato da Salvatore Giannella: da L’Europeo a Genius, da Airone a Oggi all’intelligenza collettiva nello spazio infinito del web

IN LIBRERIA

Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore, di Salvatore Giannella (Salani, 2023). La prima biografia del geniale imprenditore che inventò la Nutella

Michele Ferrero. Condividere valori per creare valore, di Salvatore Giannella (Salani, 2023). La prima biografia del geniale imprenditore che inventò la Nutella

graziano-pozzetto-frutti-dimenticati

Non perderti nulla

Iscriviti a "Nel mese", la newsletter 
con le migliori pubblicazioni
di Giannella Channel

La tua iscrizione è andata a buon fine. Grazie!