Le 50 migliori gelaterie artigianali
di Milano

Milano 50

Classifica aggiornata a luglio 2015, con nuove entrate,
curata da Roberto Angelino* per Giannella Channel

 

(Ultimo aggiornamento: 05/2018)Salta la presentazione e vai alla classifica
migliori-gelaterie-artigianali-milano

Milano 50. La nuovissima guida 2015/2016 ai 350 locali imperdibili della città. Edizioni BookTime, Milano 2015, pp 236 di cui 40 a colori, € 16,00

A fine estate tornerà in piazza Castello l’appuntamento col Gelato Festival per la sesta edizione della kermesse-vetrina dove scoprire la creatività dei maestri gelatieri italiani e le innovazioni tecnologiche di un settore in grande crescita. Quest’anno si raddoppia per via dell’Expo: infatti, dopo l’esibizione milanese dal 28 maggio al 7 giugno e un tour nel Belpaese e ad Amsterdam, il Gelato Festival sarà di nuovo in città dal 3 al 13 settembre.
E in quell’occasione verrà anche presentato un gelato dal gusto inedito ideato appositamente per l’Esposizione Universale meneghina. Il nuovo gusto Expo è firmato dai direttori tecnici del festival, Antonio Mezzalira e Giorgio Zanatta, ed è un sorbetto a base di acqua e mango con variegatura di kiwi e fragola per gli intolleranti al latte, che riprenderà i colori del logo di Expo 2015.

Al Gelato Festival di Milano otto maestri gelatieri si sfideranno poi per aggiudicarsi il titolo di miglior gusto, assegnato da una giuria di esperti e da una popolare. A fronteggiarsi saranno Massiliano Ginelli della Gelateria 54 col gusto Ginger (latte, uova, zenzero, farina di semi di carrubba), Simone Luca Fabio della PiccoLina col gusto Sacher (cioccolato fondente variegato con confettura di albicocca ricoperta di cioccolata), Francesco Rocca della Rembrandt col gusto Luna di miele (fiordilatte con miele al profumo di rosmarino), Michail Tyrakis e Adriano Rovaris della Porta Romana col gusto Cherry chocolate (cioccolato fondente, rum e tante amarene), Fabio Brambilla di Naturalia col gusto Risveglio degli dei, Osvaldo Palermo della Fiordipanna col gusto Mandorla pralinata e arancia e infine Lorenzo Repetto di Souvenir d’Italie col gusto Frenesia dell’estate (succo di limoni siciliani, zenzero fresco e tequila).

Ci saranno poi una serie di lezioni e di showcooking in una zona didattica chiamata Area Caterina, in onore della nobildonna di casa Medici che fu la prima ambasciatrice del gelato italiano in Europa. In questo spazio si potrà assistere alla preparazione di sorbetti dai gusti esotici, gelati bio o tradizionali.

L’ingresso al Gelato Festival Milano, dalle 12 alle 22, sarà gratuito, ma per poter assaggiare le creazioni che prenderanno vita durante i dieci giorni si dovrà sottoscrivere la Gelato card, un abbonamento valido per tutta la manifestazione che permetterà di partecipare a cinque assaggi più uno omaggio e a tutti gli showcooking della Scuola di Gelato del Festival. La Gelato card si potrà acquistare online fino alle 22.30 del 2 settembre al prezzo speciale di 5€ o direttamente sul posto a un costo leggermente maggiorato. Non è nominale e può essere utilizzata in più giorni. (s.g.)

max-paiella-manu-chao-elezione-presidente-repubblica La sezione Milano 50 si arricchisce, per gentile concessione di Renzo Arbore, di una colonna sonora d’eccezione: “A noi ci piace mangiare” (A nuje ce piace ‘e magna’) cantata dal popolarissimo showman con l’Orchestra Italiana. Grazie, Renzo, per queste note che avrebbero meritato di essere la colonna sonora di Expo. E auguri per il tuo seducente renzoarborechannel.tv (sg)

Le 50 migliori gelaterie artigianali di Milano

  • AMALO – GELATO & PASSIONE
    Via Eustachi 25 angolo via Maiocchi

    Aperto a Città Studi nel 2013. Il 70% delle materie prime è a chilometro zero e gli ingredienti sono purissimi, privi di grassi idrogenati, conservanti, additivi o coloranti. Non ci sono gusti “strani”, ma il gelato è quello di una volta. Bicchierini e coni sono serviti con un biscotto a forma di cuore. Una dritta: fateli guarnire con una spolverata di granella di zucchero di canna alla cannella. Anche piadine, crêpes, centrifughe, succhi e spiedini di frutta con fonduta di cioccolata. Sempre aperto.

  • APUÀ GELATO & DINTORNI
    Corso Lodi 19

    I giovani ed entusiasti fratelli piemontesi Serena e Marco hanno aperto questa gelateria lo scorso 1° aprile, ma per i milanesi non è stato il classico pesce bensì una piacevole novità. In vendita gusti classici (cremosi al punto giusto) ma anche innovativi, come cioccolato di Modica o con rum e arancio, cheesecake, caramello salato, cannoncino chantilly, yogurt greco con miele e noci, pane burro e marmellata, cantuccio fiorentino, mela al vapore con cannella e fiordilatte con latte vegetale. Buoni anche i sorbetti alla frutta, con i gusti pesca e mango su tutti.

  • ARTICO
    Via Porro Lambertenghi 15

    All’Isola, spin off di una gelateria di Novate Milanese. Dal laboratorio a vista: crema di meliga con moscato o mascarpone, zenzero e noce moscata; crema al limone, al cardamomo e semi di sesamo tostati, vaniglia con bacche di Tahiti, caffè, ricotta di bufala campana, pastiera napoletana, tiramisù con mascarpone e caffè, zabaglione con vinsanto e cantucci o al curry, cassata con ricotta, mela verde e calvados; pompelmo rosa con franciacorta, mango & zenzero, albicocca, pesca, frutti di bosco, anguria, yogurt intero, menta naturale di Pancalieri (Torino), pinolata fiorentina, liquirizia; cannella & peperoncino. Molti i gusti di frutta tropicale: mango, papaya, goiaba, graviola, maracuja, acai, acerola, cajà. Chiude alle 11 di sera. Sempre aperto.

  • ATTIMI DI GUSTO
    Via Cesare Correnti 5 e via Tortona 19

    Nel negozio-laboratorio al Carrobbio e nella nuova boutique nella via della moda e del design il giovane maestro pasticcere Enrico Rizzi crea veri e propri capolavori dai sapori insoliti come thè verde mat-cha, sesamo nero tostato o la sinfonia rosè con litchi, lampone e olio essenziale di rosa, ma anche sorbetti estivi ai gusti limone d’Amalfi, albicocca, fragoline di bosco, mango, ciliegia, fragola, lampone, pistacchio, cacao africano. Propone poi i “gelati gourmet” in quattro versioni: crema all’uovo di Paolo Parisi, mango & Pepe Rosa, lampone & rosolio e arancia & bitter Campari, venduti all’interno di eleganti vasetti in metallo ideali per un regalo. L’ultima novità sono le coppe in vetro, torte replicate in versione gelato. In via Correnti la gelateria chiude alle 21, in via Tortona alle 23. Due nuove boutiques saranno presto inaugurate in via Unione 6 e in via dell’Orso 12. Sempre aperto.

  • BACI SOTTOZERO
    Piazzale Siena 18

    Tra Gambara e Bande Nere. Dal laboratorio “trasparente”, a vista sulla strada, esce un gelato gonfio e molto mantecato le cui ricette originarie vengono dalla Sicilia. Tra i gusti: yogurt bianco, mascarpone con mele e noci, nocciola, crema di pinoli o arachidi salate, pistacchio, sette veli (con 7 strati di cioccolato, nocciola, croccante e l’inconfondibile glassa). Di qualità i sorbetti solo con frutta di stagione (mango, mela verde, passion fruit, fico, pesca, albicocca, fragola, lampone, frutti di bosco e melone) e le granite (limone, menta, mandorla, fragola, cioccolato fondente, cocco, yogurt, caffè). Chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

  • BIANCOLATTE
    Via Turati 30

    Dal 2008 a due passi dalla fermata Turati del metrò giallo, è anche pasticceria e ristorantino. Tra i gelati: gusto yogurt, cioccolato con gocce fondenti, caffelatte, pistacchio, stracciatella, latte e menta, nocciolatte, buonbiscotto e frutta di stagione. Il lunedì chiude alle 8 di sera, negli altri giorni a mezzanotte. Sempre aperto.

  • CALDOZERO
    Via Gentilino 4

    Defilato in una traversina di corso San Gottardo c’è questo locale con laboratorio e interni lindi e come un ospedale. I prodotti sono d’alto artigianato, preparati con maestria da Maurizio Polloni, che qui ha aperto anche una qualificata scuola di gelateria. Gusti particolari ma non esagerati (molti con sapori salati), che ruotano di frequente: crema di Meliga, cannella, pistacchio di Bronte dop, crema cotta al caramello salato, cheesecake, crema zabaglione e cantucci, liquirizia, crema di carote con mandorla e pistacchio, cassata siciliana. E poi i sorbetti alla frutta, sempre di stagione: fragola, melone, anguria, lampone. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-ciacco-milano

  • CIACCO GELATO SENZ’ALTRO
    Via Spadari 13

    Gelateria di classe aperta nel 2014 dietro piazza Duomo da Stefano Guizzetti, laureato in Scienze alimentari a Parma, che per le sue golose creazioni si serve solo del cacao selezionato da un altro geniale giovane artigiano, il comasco Marco Colzani, vincitore nel 2013 della Tavoletta d’Oro come miglior cioccolatiere emergente. La specialità della casa è la brevettata crema del miracolo, di latte con infusione di grano tostato. Quest’estate tra le creme la gelateria propone cioccolato, fiordilatte, Lei, lui e l’altro (mascarpone con pinoli tostati e confettura di prugne profumata allo zenzero), macadamia, mandorla, Quasi cheesecake (robiola fresca, confettura di lamponi e pistacchi caramellati), Ricordo catalano (crema di latte aromatizzata con cannella e vaniglia bourbon e variegata con arance amare), sacher, stracciatella, tè verde matcha, Vieni con me in Pakistan (crema di latte con masala tea e variegata con salsa di mango al cardamomo), yogurt, zabajone, zuppa inglese. Tra i sorbetti, i gusti fior di pesco, gianduia, pistacchio, “massa di cacao” e – a base frutta – ananas, cocco, fragola, kiwi, limone, mango, mela antica, melone. Aperto fino alle 9 di sera. Chiuso domenica mattina.

  • CIOCCOLATI ITALIANI
    Via De Amicis 25, via San Raffaele 6 e via Torino angolo piazzetta San Giorgio

    Format ideato nel 2009 dall’analista finanziario Vincenzo Ferrieri con il padre Giovanni. È un concept store con al centro il mondo del cioccolato declinato in mille modi: caffetteria, pasticceria e gelateria insieme, con in più il laboratorio a vista e due fontane di cioccolato fuso (normale o bianco) con cui riempiono il fondo del cono dei clienti. La selezione dei gusti al cioccolato è generosa: Madagascar 71%, los palmaritos 75%, theobroma, cioccolato modicano, java, arriba, super nero. Tra le specialità: caprese, fragoline di bosco, crema alle mandorle, torroncino mediterraneo, biscotto di meliga, crema Bologna (con tuorlo d’uovo, panna e bacche di vaniglia), rosa al cioccolato (marmellata di petali con pezzi di stracciatella bianca) e bacio torinese (gianduia e nocciole tostate). Il locale di via De Amicis chiude tra mezzanotte e l’una, gli altri due tra le 11 di sera e mezzanotte. Sempre aperto.

  • DA CARDELLI – LA BOTTEGA DEL GELATO
    Via Pergolesi 3

    Fondata nel 1964 da Giunetto Cardelli è poi passata a suo figlio Marco che la gestisce con la moglie Marina. Qui, dietro piazza Argentina, il top sono i gusti “spiritosi” Bellini (pesca bianca e chardonnay) e Rossini (fragoline e vino rosso) ma anche i mini-coni e la frutta ripiena di gelato, con la novità dei litchis. Tanti i gusti di frutta fresca (tra cui: albicocca, albiprugna, anguria, corbezzoli, fico, fico d’India, fragoline al vino rosso, lampomora, mirtillo, pesca, pesca bianca o noce, sottobosco, stracciatella di pera, susina, uva americana e spina) o esotica (passion fruit brasiliano, pitahaja colombiana, tamarillo neozelandese, granadilla indonesiana, lime caraibico). In estate orario continuato dalle 9 del mattino a mezzanotte. Chiuso mercoledì.

  • DUOMO DAL 1952
    Piazza Cincinnato 1 e piazza Sempione 5

    Le gelaterie si chiamano così per via del primo negozio della catena, aperto 63 anni fa nella piazza del Duomo di Cefalù. Gusti ovviamente “siciliani”: pistacchio di Bronte, cioccolato di Modica, mandorla pizzuta di Avola, cannolo, sorbetto al limone. Non male anche le granite. Il locale di fronte all’Arco della Pace ha una cinquantina di posti nel bel dehors estivo. In piazza Cincinnato il locale chiude sempre alle 11.30 di sera, in piazza Sempione all’una e mezza di notte venerdì e sabato e a mezzanotte gli altri giorni. Sempre aperti.

  • ELIO BIGONI
    Via Bazzini 3

    In zona Politecnico da vent’anni, a 10 passi dall’uscita Piola del metrò verde. Cavallo di battaglia di Elio sono i gusti cioccolato, caffè e nocciola e – legati alla stagionalità – i sorbetti alla frutta, su tutti: fico, mango, cedro, fragola e frutti di bosco. Imperdibili la granita allo yogurt o al limone e il frappé al pompelmo rosa. Ottimo rapporto qualità/prezzo. Chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

  • GelaMi – GELATO NATURALE
    Via Piacenza 17

    Inaugurato a metà giugno quasi all’angolo con corso Lodi, ha già ricevuto la visita e i complimenti entusiastici della bella, brava e… golosa attrice Kasia Smutniak. Sugli scudi i gusti alla frutta: fico, ciliegia, melone, yogurt naturale con papaya e mango, anguria, ananas con rhum e cioccolato, avocado e lime, kiwi e pesca, pompelmo e menta, fragola e zenzero, albicocca e rosmarino, susina di Dro dop al passito di Pantelleria. Ma anche: irish coffee (caffè Bayles e meringa), carezza di crema al tartufo, fior di latte con pinoli & basilico, zafferano con miele di sulla (hedysarum coronarium) e granella di nocciola, pane burro e marmellata. Usano solo ingredienti naturali e creano anche gelati vegani senza latte e zuccheri aggiunti, ma che sanno veramente di frutta. Staff cordiale e sorridente. Il locale chiude alle 11 di sera sabato e domenica, mezz’ora prima gli altri giorni. Sempre aperto.

  • GELATERIA54
    Via Canonica 81

    A Chinatown, piccolo locale a gestione familiare dove Massimiliano Ginelli crea dal 1985 prodotti a regola d’arte. Sontuosi quelli alla frutta: col latte (fico, banana, liquirizia, zafferano, the verde e la peruviana lucuma) o sorbetti (fragola, pesca rossa, ciliegia, mango, mirtilli, litchi e frutti di bosco) dove la percentuale di frutta è del 50%, non il solito 30%. E poi: gelati al riso, al germe di grano e fior di soia. Ghiaccioli al mojito e allo spritz. Chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-milano-alberto-marchetti

  • GELATERIA ARTIGIANALE DI ALBERTO MARCHETTI
    Viale Montenero 73

    Il torinese Alberto Marchetti (foto in alto), considerato l’astro nascente italiano, a settembre 2014 è sbarcato a Milano con questa gelateria artigianale gourmet nei locali dietro piazza Cinque Giornate prima dolcemente occupati da L’Arte del Cioccolato. In lista gusti classici (fiordilatte, crema all’uovo con vaniglia, gianduia, zabaione al marsala) e alcuni insoliti come susina ramassin della valle Bronda nel Cuneese, farina bona (fiordilatte mantecato a freddo con una farina di mais tostata, presidio slowfood svizzero), mais tostato, bunet. Da provare anche l’estiva crema all’arancia. Domenica e festivi il locale chiude alle 11 di sera, durante la settimana un’ora più tardi, venerdì e sabato all’una di notte. Sempre aperto.

  • GELATERIA ETNICA
    Viale Monza 22

    Con titolare cinese (Zhu) e artigiano italiano (Diego). L’idea è far gustare ai clienti un giro del mondo sottozero proponendo loro sapori e ingredienti esotici: zenzero dalla Cina, dulce de leche dall’Argentina, cheesecake statunitense, bacche di acai dal Brasile e dalle Filippine ube (una sorta di patata viola) e halo halo (riso soffiato, frutta, cubetti di gelatina colorata, ghiaccio, latte, gelato e chissà cos’altro). Oltre, naturalmente, a gusti più conosciuti come thè verde matcha variegato con marmellata allo zenzero, cannella, o sesamo nero. Sempre aperto.

  • GELATO ECOLOGICO
    Via Ravizza 5

    Da anni Simona D’Agostina e Daniele Cuomo (lei architetto, lui fotografo) hanno deciso di trasformarsi in gelatai, riuscendoci alla grande in questo locale dietro piazza Piemonte. Il loro è un prodotto con pochi grassi e calorie, senza latte né acqua nel gelato di frutta (ma solo albume) e privo di aromi, coloranti e farine addensanti. Tra i gusti più richiesti in estate: pesca, limone, lampone, fico, melone, fico d’India, pinolo, prugna, uva fragola, mandorle di Sicilia, radice di liquirizia, ananas, mascarpone e yogurt. In lista anche 7 gelati vegani: cioccolato vellutato, riso bianco e mandorla, riso nero, caffè, yogurt di soia, cannella, radice di liquirizia. E c’è persino un gelato kosher certificato dal rabbino della comunità ebraica milanese. Il locale chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

  • GELATO GIUSTO
    Via San Gregorio 17

    Aperto nel 2009 in una traversa di corso Buenos Aires dall’allora ventitreenne Vittoria Bortolazzo, diplomatasi due anni prima all’Accademia di pasticceria francese Cordon Bleu e reduce da esperienze nei migliori locali di Londra e Parigi. Il suo sogno era creare un “gelato di alta pasticceria” e in molti crediamo ci sia riuscita. Provare per credere: fiordilatte con foglioline di basilico, ricotta e arancia amara, mascarpone fragola e meringa. Tra i sorbetti, a rotazione cacao venezuelano (al 72%), limone, fragola, papaya, pesca, pistacchio, fico, mango, zenzero e lime, banana noci e cioccolato. Granite: pesca nettarina, mandorla, gelsi, pistacchio, limone, gelsi bianchi. Durante la settimana chiude alle 11 di sera, la domenica alle 9. Chiuso lunedì: info e orari.

  • GIOVA
    Corso Indipendenza 20

    A Porta Venezia, con fuori due panchine di legno vista giardini. Da provare due creme che sono i cavalli di battaglia del proprietario Giovanni: la panna, noci e miele e la mascarpone alla fragola. Buoni anche i gusti pistacchio, limone di Amalfi, nocciola del Piemonte, fico d’India, ricotta con gocce di cioccolato e i sorbetti alla frutta (fichi, limone, pesca, albicocca, lamponi). D’estate vanno alla grande le granite: anguria, lampone, pesca, mandorla e fragola. Chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

  • HELADOS
    Viale Montenero 50 angolo via Fogazzaro

    Gelateria minuta ed elegante, gestita da dieci anni a due passi dalla Rotonda della Besana dal pugliese Massimiliano Caforio, erede della passione di nonna Anna, che nel dopoguerra avviò un chiosco di gelati nei giardini pubblici di Latiano, nel Brindisino. Insuperabile il gusto al cioccolato fondente alle noci. Tra gli altri: limone con foglie di menta, stracciatella, sorbetto di fichi chianculeddi e due specialità pugliesi, il cuettu (ricavato da un mosto fresco d’uva cotto, 80% di negroamaro e 20% di malvasia) e la crema di cupeta, versione gelato del classico dolce salentino con mandorle, miele e zucchero. Sempre aperto.

  • ICE DREAM
    Via Vigevano 15

    Piccolo locale a due passi dai Navigli. Ha 6/8 tipi di gelato a base di latte di soia, adatto a vegani e intolleranti al lattosio. Tra i sapori le tre novità ciliegia, menta e caffè e anche mango, pesca bianca, fragola, gelso di Sicilia, melone, ricotta con miele e pistacchi salati, banana e cioccolato, curry, viola, limone e basilico, stracciatella di nocciola alla soia, zafferano, caffelatte e biscotti. Di ogni gusto i bambini possono prendere anche solo una pallina. All’ora dell’aperitivo la titolare Erika Piazzi propone granite alcoliche allo spritz o al mojito. D’estate ghiaccioli artigianali, su stecco o in tubo, ai gusti limone, chinotto, anice e arancia. Granita siciliana ai gelsi, caffè, mandorla, pistacchio. Ottimo il rapporto qualità/prezzo. Chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-nanina-milano

  • I GELATI DI NANINÀ (chiuso)
    Via Foppa 52

    Negozietto aperto con successo quattro anni fa in zona Solari da Daniela (foto in alto) e Donatella. Gusti classici e proposte d’inventiva come tiramisù, fiordilatte con zenzero o latte di bufala, limone e basilico, strudel, mojito, pinoli e yogurt con miele e noci. E anche tanti gusti al cioccolato: con pepe rosa, amarena, rosmarino, wasabi e bianco al bergamotto. Le due novità della stagione sono piña colada e poi salmone affumicato e robiola. Da quest’anno c’è anche un servizio di consegna a domicilio (in bicicletta) telefonando allo 02-42.29.66.98. Forse (ma speriamo il più tardi possibile) le due brave titolari saranno costrette a traslocare a causa dei lavori per la linea 4 del metrò. Da domenica a giovedì il locale chiude alle 9 di sera, nel week-end alle 10. Sempre aperto.

  • IL GELATO DEL NONNO GRASSO
    Viale Lombardia 25

    Piccola bottega dall’aspetto anonimo ma con creme spettacolari. Al timone ci sono Antonio (dai modi spicci) e Daniela Grasso, eredi di una dinastia di gelatai, che servono anche alcuni dei più prestigiosi ed eleganti hotel milanesi. Ottimo il loro cioccolato fondente all’arancia candita e la nocciola è forse la migliore in città. Aperto sino alle 8 di sera. Chiuso lunedì.

  • IL MASSIMO DEL GELATO
    Via Castelvetro 18 e piazza Risorgimento angolo via Pisacane

    Il Massimo dell’insegna si riferisce all’eccelsa bontà dei prodotti, ma è anche il vero nome del proprietario, che di cognome fa Travani. Ottimi soprattutto i gusti al cioccolato, con dieci e più varianti sempre presenti: su tutti il domori all’amarena, quello con arancio farcito candito e Grand Marnier, il Cavour (rifacimento del mitico bicerin di Torino, di cui riprende tre ingredienti: caffè, amarena e rosolio) e l’Oro puro al 100% arricchito da leggerissime scaglie di vero oro. Paradisiaci i gelati al pistacchio, la crema ortigia con bucce di limone, i sorbetti alla frutta di stagione e i ghiaccioli alla pesca. La novità dell’estate 2015 è che vi portano in bici il gelato a casa telefonando almeno un’ora prima della consegna allo 02-70.10.32.18 (dal martedì alla domenica, dalle 12 alle 19) per un costo aggiuntivo di 4 €. Aperti fino a mezzanotte. Chiuso lunedì.

  • IL NEGOZIETTO DEL GELATO
    Alzaia Naviglio Pavese 6

    Sul Naviglio più “povero” c’è questa bottega con una simpatica insegna azzurra e – in estate – i tavolini sul marciapiede, dove non si pagano extra per assaporare il gelato appena preso. I gusti non sono parecchi, ma quelli cult ci sono tutti. Ogni tanto il boss e mastro gelataio, il pavese Stefano Albini, ne crea 2 o 3 nuovi, più alternativi, con accostamenti spiazzanti come croccantini fiordilatte e caramello, arancia e mentuccia, limone e salvia, arancia e papaia, carota e zenzero o zafferano, papavero e miele. Chiuso lunedì.

  • LA CIRIBICIACCOLA
    Viale Romagna 10 angolo piazzale Susa

    A Città Studi, con diversi tavoli anche all’esterno, è gestita dal 2008 dal maître chocolatier partenopeo Giuseppe Losanna Cannavacciuolo con la moglie Paola, mamma Nadia e il suocero Eugenio. Nel logo della gelateria c’è una cicogna (ciribiciaccola in dialetto milanese), in onore del soprannome della trecentesca torre campanaria della vicina Abbazia di Chiaravalle, così chiamata affettuosamente dai frati per via di una cicogna che chissà quando vi fece il nido. Il loro cavallo di battaglia è il cioccolato, monorigine gran cru o quello pregiato di Modica, la cui produzione prevede una particolare lavorazione a freddo. Tra le novità di quest’estate il gusto sacher, quattro nuovi tipi di cioccolati e soprattutto gli “innesti” di frutta, come il Bananas (banana e ananas), il Lampillo (lampone e mirtillo) e l’Agrumatto (mix di limone, arancio, mandarino e kiwi). Aperto sino alle 10 di sera. Chiuso lunedì.

  • [LA] GELATERIA DELLA MUSICA
    Via Pestalozzi 4, via Giuseppe Abamonti 2 e corso di Porta Ticinese 1

    Il primo dei tre locali aperti dall’ex batterista jazz Fabio Brigliadoro è piccolissimo e sta dal 2008 in una viuzza all’angolo del Naviglio Grande, di fronte alla chiesa di San Cristoforo, il secondo è dalla scorsa estate a Porta Venezia mentre il terzo è stato inaugurato a fine giugno 2015 dietro via Torino, a due passi dalle Colonne di San Lorenzo. Obiettivo dichiarato di questa che è forse la più buona gelateria milanese (sta comunque nell’elenco delle 20 migliori al mondo) è «emozionare così come ci riesce la musica». Di sicuro stupiscono con una girandola di gusti mai banali. Tra i cioccolati: fondente variegato all’amarena, con arancia, limone, rhum; wodka, fragola, zenzero e cannella; al sale rosa dell’Himalaya, al peperoncino liscio; oppure bianco con nocciole, al rum, semi di papavero e meringa. E poi: cheesecake scomposta, pane burro e marmellata, stracciatella di pistacchio iraniano, crema pestalozzi (all’uovo, con un filo di liquore), ricotta con olio d’oliva extravergine ai profumi di Sicilia, crema chantilly al vin cotto, birra Guinnes, mojito, burro di arachidi, mascarpone miele e noci, ricotta fresca con gocce di cioccolato e 4 tipi di pistacchio (crudo tostato, dolce o salato). Venerdì e sabato il negozio di corso di Porta Ticinese è aperto fino a mezzanotte, in via Pestalozzi fino alle 23.30 e in via Abamonti fino alle 23; negli altri giorni tutti chiudono mezz’ora prima. Chiuso lunedì in via Pestalozzi e in corso di Porta Ticinese, martedì in via Abamonti.

  • LA PASQUALINA
    Via De Amicis 44

    Approdata a Milano nel 2014 dopo 103 anni ad Almenno San Bartolomeo, paesino della Bergamasca, e l’apertura nel 2012 a Porto Cervo. Oltre a quelli classici, da segnalare i gusti arancia carota e zenzero, rosmarino dell’orto, melone, uva americana, mascarpone e limone & basilico. Ottimi i sorbetti alla pesca. Venerdì e sabato chiude a mezzanotte, gli altri giorni un’ora prima. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-latteneve-milano

  • LATTENEVE
    Via Vigevano 27

    Aperto a settembre 2014 da Carlo Lanzoni, ex manager di multinazionali convertitosi al gelato. In lista tre tipi di pistacchio (di Bronte, salato e sale & pepe dop), tre di cioccolato fondente senza latte (62% macaè con zenzero del Brasile, 64% manjari del Madagascar, 100% tainori dominicano) e due al latte (bacio e cuneese al rum). Per l’ora dell’aperitivo arancia & Campari. E poi yogurt greco col miele, mascarpone e zafferano, noce dell’Etna, thè nero con rum e caramello, liquirizia, cannella, caffè. D’estate sugli scudi i gusti alla frutta come lampone, pesca, mela verde, frutti di bosco, mango, limone & basilico, arachide salata con sesamo nero, ananas e la novità rabarbaro. E poi le granite, al limone, menta, pistacchio e mandorla Vegan con zucchero di canna. La panna è gratis e si possono chiedere coni senza glutine. Giovedì, venerdì e sabato la gelateria chiude all’una di notte, gli altri giorni un’ora prima. Sempre aperto.

  • LE BOTTEGHE DI LEONARDO
    Via Solari 43 e via Borsieri 11

    Fanno parte di una piccola catena (il laboratorio centralizzato ha sede a Mori, in Trentino), ma preparano in casa tutto il resto, anche le cialde. Da non perdere i gusti crema all’uovo e nocciola, menta bianca, miele di lavanda, pera, limone variegato al basilico, zabaione, menta con fiordilatte, marron glacé, stracciatella di amarene, crema ai pinoli. Quelli più creativi? Aceto balsamico di Modena e vino passito torcolato della cantina Maculan. I gusti alla frutta: ananas, anguria, arancia, fragola, lampone, melone, mango, misto bosco, pesca, uva e la novità kibana (kiwi e banana). E poi c’è il gelato senza zucchero al pistacchio o alla nocciola, realizzato con una pianta dalle foglie con potere dolcificante, la stevia rebaudiana. Entrambi i locali chiudono a mezzanotte. Sempre aperti.

  • MARGHERA
    Via Marghera 33

    Locale storico della movida, dietro piazza De Angeli, celebre per i capannelli di clienti col cono in mano davanti alla vetrina e per gli sfiziosi bicchierini di plastica con gelato e frutta. Ultimamente si sono un po’ seduti sugli allori. In lista: la novità vaniglia bourbon del Madagascar e poi liquirizia, amaretto, arachide, bacio bianco, cannella, cassata, crema di mandorla, lemon-panna, menta & cioccolato, meringa e fondente senza latte. Tra i gusti alla frutta: mandarino cinese, mango, fragoline di bosco, melograno, mora, melone, papaia, uva americana. Venerdì e sabato chiude all’1 di notte, gli altri giorni mezz’ora prima. Sempre aperto.

  • MISCIOLGO
    Via Benedetto Varchi 4

    Alla Bovisa dal 2005. Il patron Vincenzo Papiro, ex fotografo pubblicitario, propone (con la moglie Anna e le due figlie) più di 120 varietà di gusti tra creme (yogurt di Salonicco, zibibbo e datteri israeliani, cannella, fichi caramellati e noci, cannolo siciliano con ricotta fresca (di pecora) di Castelvetrano, scaglie di cioccolato fondente, granelle di pistacchio, gheriglia di cannolo) e frutta nostrana (fichi, uva fragola, litchis, ciliegie e mela annurca) o tropicale (mango indiano, maracujà, açaì, acerola e goiaba). Fra i cioccolati: Novecento (fondente al 75% con caffè, amarene e rosolio), Camargue (fondente al 75% con fior di sale e crema mou), Maya (fondente al 75% con zenzero e limone), Puertomar e Chuao (puro criollo), Gran Couva (puro trinitario millesimato), Gatto Nero (peruviano 75% con zenzero e vino). In lista anche gusti alcolici: mojito, bellini, caipiroska, ippocrasso (vino speziato medioevale), mirto, passito di Pantelleria, prosecco e (solo su ordinazione) champagne. Chiude alle 10 e mezzo di sera. Sempre aperto.

  • OASI
    Via dei Fabbri 26 angolo via Cesare Correnti

    Va alla grande in zona Ticinese da più di 30 anni ed è stato del tutto rinnovato nel febbraio 2014. In lista una quarantina fra creme e sorbetti. Fiore all’occhiello è la frutta: tra le specialità, da urlo il sorbetto al mandarino, disponibile tutto l’anno, e il gelato al fico del Cilento, con i fichi di produzione familiare. D’estate è imperdibile la granita all’anguria. Chiude all’una di notte. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-officina-gelato-milano

  • OFFICINE DEL GELATO
    Viale Montenero 46

    Qui il proprietario Gianfranco Barbieri, gelatiere tardivo, seduce tutti con la “magica” ricetta originale che la madre Assunta inventò negli anni ’50 nella sua gelateria di Saluzzo (Cuneo). Tra i gusti cult: officine (cuneese al rum con gianduia, rum Zacapa, cioccolato fuso e meringa), mojito, pinolo & pere, meringa, caramello al sale rosa dell’Himalaya, caffè bianco, mela & calvados, marron glacé, gronk (nocciola piemontese con crema al gianduia e wafer a pezzi), noce di cocco al cioccolato bianco e fondente. Più che discreto il fiordilatte. Per i gusti alla frutta solo prodotti di stagione: la novità dell’estate 2015 è la crema zenzero e arancia. E poi gli stecchi all’amarena con o senza granella e le granite al gusto fragola, mandorla, mandarino, limone. Ai clienti viene distribuita la Gelatessera: ogni 10 acquisti uno è offerto dalla casa. E gelato gratis anche a chi compie gli anni quel giorno. Il locale chiude a mezzanotte. Sempre aperto.

  • OTTAVO SENSO
    Piazza Aspromonte angolo via Lulli

    In zona Loreto (ma c’è una sede anche a Vimodrone) il gelatiere Simone Brambilla propone gusti nuovi e naturali, preparati con materie prime d’alta qualità e frutta freschissima (al top mango, anguria, pesca, fico e lampone). C’è chi assicura che il gusto cremino al doppio caramello o il cremino pistacchio a tre strati siano “esperienze surreali”. Da provare anche vaniglia in bacche con cereali al cioccolato o con pistacchi, ricotta con pere e cannella e stracciatella di torrone all’essenza di miele e limone. E le granite: mandorle, arancia, mirtillo, lampone, menta & lime. Aperto fino alle 11 di sera. Chiuso lunedì mattina.

  • PAGANELLI
    Via Adda 3 angolo via Fara

    Nella sua gelateria dietro al Pirellone, Francesco Paganelli s’è inventato i sorbetti al vino, con etichette di prestigio: cabernet, vermentino, lacrima di Morro d’Alba, sangue di Giuda, moscato giallo dell’Alto Adige e altre etichette italiane. Un’insolita creazione sono anche i gelati salati: crema al basilico, crema di riso e zafferano, sesamo nero tostato e miele, ricotta vaccina con stracciatella di pistacchio, gelato all’olio d’oliva. I gusti tradizionali alla frutta, comunque, sono tutti speciali, così come le granite: al caffè, limone, melone o anguria. Aperto dalle 11 del mattino alle 11 di sera. Chiuso domenica.

  • PORTA ROMANA
    Corso di Porta Romana 52 e 126

    Con papà Adriano in laboratorio e la figlia Giulia al bancone, è il regno dei vegelati, ovvero coni e coppette per vegani, realizzati solo con latte di riso e nessun derivato animale: ai gusti bacio, pistacchio, nocciola, mandorla, stracciatella, cioccolato. Da provare i sorbetti di frutta (fico, anguria, fico d’india, ciliegia, melagrana, uva fragola, albicocca, pesca e anche zucca) e i gelati banana e nutella, pompelmo rosa e Campari, piña colada o cioccolato con rhum Bacardi e amarene sciroppate. In più, i ghiaccioli artigianali alla frutta e le granite: al limone, fragola, pompelmo, melone, fico, menta, mandorla o caffè. Con la Gelato Card 10 coni da due gusti a 22 € anziché 25. Aperti dalle 11 del mattino a mezzanotte. Sempre aperto.

  • POZZI 1895
    Piazza Agrippa 4 e via San Vittore 2

    Gelateria fondata per davvero cinque anni prima del ’900, è stata nelle mani della famiglia Pozzi fino al 2014, quando l’hanno rilevata due dipendenti da 30 anni, i fratelli Luigi e Ambrogio Merelli, con Marina Casagrande. Tra i gusti estivi: crema catalana, mandorla e ortiche, cioccorhum, stracciatella, fico, mango. Chiude alle 23.30. Sempre aperto.

  • PRETTO – GELATO ARTE ITALIANA (chiuso)
    Corso Porta Ticinese 83

    Locale aperto da poco dalla catena di gelaterie veneta di Luca Pretto. Tra i gusti: liquirizia, cocco (con polpa fresca di cocco del Kerala), crema pasticcera e amarena. Prodotto di lusso impreziosito dalla proposta di tre gusti gourmet firmati da altrettanti rinomati chef italiani e venduti a un prezzo superiore: il segreto di Lorenzo (fior di latte con sciroppo d’acero e noci Lara) creato da Lorenzo Cogo, il più giovane chef stellato della penisola; Panna e fragola di Nicola Portinari (due stelle Michelin col suo La Peca di Lonigo, nel Vicentino) e poi Vaniglia, nocciole delle Langhe e caramello allo zafferano del veronese Giancarlo Perbellini, anche lui bi-stellato. Sorbetti di frutta fresca ai gusti lampone trentino, melone, fragola, limone & polvere di liquirizia. E granite siciliane a menta, amarena, caffè colombiano, limone di Sorrento spremuto a mano. In luglio e agosto chi possiede la Fidelity Card avrà panna montata gratis e pagherà i gusti gourmet allo stesso prezzo di quelli classici. Venerdì e sabato il locale chiude a mezzanotte, gli altri giorni alle 10. Sempre aperto.

  • PROSSIMA FERMATA
    Via Melchiorre Gioia 131

    Questa gelateria gestita da anni con passione dal burbero ex fotografo Curzio Baraggi ha una linea riservata a intolleranti al lattosio e vegani (per loro sorbetti alla frutta, persino al dattero, più gusto nocciola e pistacchio senza latte né derivati e due varietà di cioccolato preparate con acqua). Tra le proposte più fantasiose: lime e basilico, strudel (cannella, pinoli e mela renetta), mascarpone e salsa di fragole, torta paesana brianzola (cioccolato, amaretti, pinoli e uva sultanina), cannella & zenzero, arance bionde di Valencia con meringa, yogurt con miele e noci, torta di zucca veneta e proposte “spiritose” come i sorbetti al prosecco di Valdobbiadene o al brachetto d’Acqui. D’estate la frutta è spesso biologica (agrumi e frutti di bosco). Da segnalare i gusti pesca (bianca, noce o saturnina), lampone, fico, uva e ananas. Chiude alle 10 di sera. Sempre aperto.

gelateria-artigianale-rigoletto-milano

  • RIGOLETTO
    Via San Siro 2, piazza Po 10, via San Marco 14 e via Cola di Rienzo 2

    La prima gelateria è stata aperta oltre 55 anni fa e poi rilevata nel 1997 dalla famiglia Morgese, che la gestisce tuttora. Pochi e classici i gusti, ma sopraffini (nocciola, stracciatella, crema, frutti di bosco) e ogni tanto qualche trasgressione (cannella, pera con cioccolato, ricotta con fico). Fino al 31 ottobre la maison ha anche un punto vendita all’Expo (lungo il Cardo), dove ha ottenuto l’esclusiva dei gelati per il Padiglione Italia. Un bando vinto puntando sui “gusti delle regioni” con una serie creata dal mastro gelatiere Sergio Colalucci, membro del board che organizza la biennale Coppa del Mondo di Gelateria, la cui settima edizione si svolgerà a Rimini dal 23 al 26 gennaio 2016. Rigoletto prevede anche un servizio di consegne a domicilio, chiamato Pony Icexpress: telefonando entro le 21.30 allo 02-49.81.820 avrete a casa il gelato con un extra di 2 €. I locali restano aperti dalle 11 alle 23 salvo quello di via San Siro che apre alle 10.30 e chiude a mezzanotte. Chiuso mercoledì.

  • RIVARENO
    Via Mercato 20, viale Col di Lana 8 e Ripa di Porta Ticinese 53

    Fondata dal manager Nicola Greco nel 2005, la catena deve il nome al quartiere bolognese dove vide la luce il progetto. Tra le specialità esclusive: Alice (mascarpone con marsala e gianduja), Leonardo (pasta di pinoli e pinoli tostati), Otello (cioccolato, torta Barozzi, zabaione e rum), Contessa (pasta di mandorle, amaretti e pasta di nocciola piemontese), New York New York (crema con noci caramellate e sciroppo d’acero bio), Gran Torino (gianduia fondente con sale di Trapani). E poi: ricotta e fichi, crema di zafferano con sesamo caramellato e dattero egiziano dell’oasi di Siwa, basilico. Tra i gusti alla frutta: limone, arancia rossa, mango, bergamotto, fragola, pesca, albicocca, fico nero, melone, mora di bosco, lampone, frutti di bosco, banana, passion fruit, mirtillo. I tre locali chiudono a mezzanotte. Sempre aperto.

  • SARTORI
    Piazza Luigi di Savoia 1

    In principio fu Andrea Sartori, giunto a Milano in cerca di fortuna nel 1937 da Vittorio Veneto (Treviso). Nel ’41 si mette in proprio e inizia a vendere gelato girando le strade della città col suo carretto a 3 ruote. E nel ’47 apre nella piazza a destra della Stazione Centrale il chioschetto dove la ditta sta tutt’oggi davanti al nuovo Palazzo Aporti, con al banco i tre “maestri della spatola” Ruggero Albizetti (titolare), Marco e Luigi, che creano i loro gelati in un laboratorio della vicina via Palestrina. Tre i sapori ormai cult: cassata, gran nocciolato con i pezzetti di frutta secca e zuppa inglese. Gusti alla frutta: limone, ananas, banana, pompelmo, melone, fragola, lampone, frutti di bosco. Buone anche le granite siciliane. Aperto fino all’una di notte. Chiuso giovedì.

  • SECONDO PROCOPIO
    Via Cadore 6

    Si chiama così in onore di Procopio Cutò che nel ’600 portò il gelato italiano a Parigi. Sta di fronte al parco Marinai d’Italia e nel laboratorio a vista il tarantino Keith Turconi e la friulana Romina stupiscono tutti creando gusti originali: mascarpone e fichi, yogurt con miele e sesamo, stracciatella con ricotta di pecora, sorbetto al cioccolato e crema di Santa Lea (con zafferano, mandorle a fette, scorza d’arancia e bacche di vaniglia). Ottimi anche i ghiaccioli e i “calippo” artigianali, per non parlare delle granite, specie quella ai gelsi rossi. Il locale chiude tra mezzanotte e l’una. Sempre aperto.

  • SEMPIONE
    Via Emanuele Filiberto 2 angolo corso Sempione

    Avviata dall’ex bocconiana Delia con l’ex fantino Christian, che riservano la massima attenzione alla qualità del loro gelato: per le creme (pistacchio di Bronte, croccante di mandorle, pinoli di Viareggio) usano latte e panna di una cascina del Lodigiano. Materie prime solo da presidi slow food anche per i gusti alla frutta (pesca bianca o gialla, fragoline di bosco al vino rosso, limone di Amalfi, fico, pompelmo rosa, melone, passion fruit, tamarillo andino). Da provare, poi, il cioccolato al rum e la stracciatella di pera. Chiuso lunedì.

  • SOUVENIR D’ITALIE
    Via Moscova 39

    A Brera. Si chiama così in memoria dell’omonima canzone del ’54 scritta con Lelio Luttazzi da Renzo Tarabusi, nonno di uno dei due titolari, Federico Pedrazzi. Tra i gusti: crema ai sei profumi (all’uovo e speziata con aromi naturali), malaga con le uvette macerate nel marsala e il sorbetto novità dell’estate 2015: Frenesia dell’estate, con succo di limoni siciliani, zenzero fresco e tequila. In vendita anche gusti vegani (nocciola, pistacchio, cioccolato e altro) preparati con latte di soia, riso o mandorla. Il locale chiude alle 11 di sera dal mercoledì al sabato, un’ora prima negli altri giorni. Sempre aperto.

  • TOLDO GELATO E CAFFÈ
    Via Ponte Vetero 9/A

    A Brera dal 1954, è stato ristrutturato e allargato nel 2012 dal titolare Antonio Cipriano, che ha voluto farne anche una pasticceria. Il mago dei gelati è Roberto Beria con gusti originali e mai banali, come pera e cioccolato, meringa, Tramonto sul Bosforo (stracciatella e amarene), pesca saturnina, liquerizia, caramello al sale rosa dell’Himalaya, zenzero. Il caffè viene servito con una pallina di cioccolato semifreddo al torroncino da “tuffare” nella tazzina. Il locale resta aperto solo fino alle 20.30. Chiuso domenica.

  • gelateria-artigianale-umberto-milanoUMBERTO
    Piazza Cinque Giornate 4

    Una vera istituzione milanese, aperta nel 1934 dal puteolano Umberto Tortolano (oggi al timone c’è sua figlia Cesira). Questo spartano bugigattolo troppo arcaico nel look sforna però un gelato buono e particolare, che ha la consistenza di un sorbetto. Fanno pochi gusti, quasi mai più di 10 al giorno e mai esotici, e forse anche in questo sta la loro grandezza. Ottimi menta, nocciola di Alba, caramello e crema (anche bianca). Buoni, anche se pochi, i gusti estivi alla frutta come limone, pompelmo e fragola. Gli orari della chiusura serale sono “ballerini”. Sempre aperto d’estate.

  • VULCI
    Largo Vulci 7

    Aperto dietro viale Zara nel marzo 2012 dall’ex giornalista Marino Amiotti con l’ex informatica Luisa Cambiaso, ha all’esterno qualche panchina e un’aiola. Fra i 32 gelati in lista spiccano gusti particolari come stracciatella all’arachide (con gocce di cioccolato tagliato al coltello), caffè bianco (realizzato per infusione dei chicchi), noce di Sorrento, mango, zafferano, kiwi & banana, ricotta e fichi. Ma anche gusti vintage come malaga, gianduia, zuppa inglese e torroncino. Granite al basilico e limone o al pompelmo rosa. Il locale chiude alle 11 di sera. Sempre aperto.

  • WALLY
    Piazzale Lavater

    il trentenne Andrea Zingrillo, laureato in architettura, sta riportando questa storica gelateria fondata nel 1954 a Porta Venezia ai fasti degli anni ’70, quando nelle sere d’estate i milanesi amavano oziare ai tavolini sotto gli alberi gustando enormi coppe di gelato. Tra i gelati, su tutti la crema Wally, caramellata al sale rosa e variegata con caramello e mandorle pralinate. E poi la nuova creazione dell’estate 2015, il cannolo scomposto realizzato con crema di ricotta di pecora variegato con salsa al cioccolato di Modica, scaglie di cannolo e granella di pistacchi. Giovedì, venerdì e sabato il locale chiude a mezzanotte, lunedì alle 20.30 e martedì, mercoledì e domenica alle 22.30. Sempre aperto.

bussola-punto-fine-articolo

* Roberto Angelino, giornalista milanese, ha lavorato per 25 anni al settimanale Oggi; dal 2004 al 2007 è stato vicedirettore di Gente, poi è tornato a Oggi per curare gli Speciali e il bimestrale Oggi Foto. Nel 2015 ha pubblicato con Salvatore Giannella presso l’editore BookTime il volume Milano 50, con le schede dei 350 locali imperdibili della città sede dell’Expo, anticipate e poi sviluppate con successo su Giannella Channel. Sempre per i tipi di BookTime, la casa editrice di Gerardo Mastrullo, ha pubblicato altri due volumi: nel maggio 2016 Milano, mettiamoci una pietra sopra e, due mesi dopo, Milano al verde – Guida agli agriturismi di Milano e Provincia. Deve alla figlia Camilla l’amore per la capitale spagnola, dove un paio di volte all’anno si rilassa dedicandosi alla certosina ricerca dei “posticini giusti” per aggiornare la sua guida ai migliori locali di Madrid.

Le guide ai locali imperdibili di Milano nelle 8 classifiche dei “50 migliori”:

A cura di Roberto Angelino per Giannella Channel

Author: admin

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

graziano-pozzetto-frutti-dimenticati

Non perderti nulla

Iscriviti a "Nel mese", la newsletter 
con le migliori pubblicazioni
di Giannella Channel

La tua iscrizione è andata a buon fine. Grazie!