In morte di Maurizio Zanella e dei “tutori dell’ordine”, gli eroi silenziosi che ogni giorno lavorano in condizioni difficili per la sicurezza di tutti

di Ennio Di Francesco e dell’Asaps*

Onore a Maurizio ZANELLA, agente di polizia a Vasto, 45 anni, abruzzese, sposato con due figlie, travolto l’altro ieri sulla A14 vicino Serracapriola, mentre con colleghi della Polizia stradale stava cercando di regolare la viabilità in un tratto offuscato dall’intenso fumo di un incendio di ristoppie ai bordi della strada.

Ispettore di polizia Antonio CRISAFULLI (link), brigadiere dei Carabinieri Paolo CORBEDDU (link), assistente capo della Polizia stradale Maurizio ZANELLA: eroi silenziosi caduti in questo agosto in servizio per tutti. Lo ricordiamo con parole a lui dedicate dall’Asaps (Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale), nata 21 anni fa per iniziativa di un gruppo di appartenenti alla specialità di Forlì, Cesena, Ravenna e Faenza.

maurizio zanella assistente capo polizia stradale asaps

L’assistente capo Maurizio Zanella

La morte di Maurizio Zanella non interessa ai media, nemmeno se uno prova a spiegare che la sua vita è stata stroncata mentre lavorava e che non è solo un incidente stradale. C’è una famiglia che perde un marito e un padre, c’è un lavoro che si conferma tra i più pericolosi e spietati; ci sono un amore, una dedizione e un coraggio che nessuno, o pochi, riusciranno a cogliere.

La storia di Maurizio Zanella è la storia di un uomo cancellato con un colpo secco che non fa rumore, impresso nell’immagine sfocata del fumo di una scarpata in fiamme, perduto nell’istantanea scattata da una macchina fotografica digitale, destinata a riprodursi nell’hard disk di un computer della Sottosezione Polizia Stradale di Vasto e nella memoria sconvolta dei suoi colleghi chiamati a soccorrerlo; a vederlo esanime a terra e a prendere le misure tra ciò che resta di lui e la palina chilometrica dell’A14; a dire ai suoi familiari che stasera non torna e che non lo farà mai più.

Se voi questo rumore non lo volete sentire, sappiate che a noi questo rumore ci assorda.

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* Ennio Di Francesco, già ufficiale dei Carabinieri e funzionario della Polizia di Stato. Figlio di un Maresciallo di Carabinieri deceduto per infermità di servizio. Tra i promotori negli anni ’70 della riforma democratica di polizia che condusse alla legge 121/81. Autore di: Un Commissario con prefazioni di Norberto Bobbio, Gino Giugni, Marco Tullio Giordana, Giancarlo De Cataldo, Corrado Stajano e don Andrea Gallo; Radicalmentesbirro con quelle di Don Gallo e Marco Pannella; Frammenti di utopia, con quelle di Mario Calabresi e Marco Alessandrini; Il vate e lo sbirro. L’indagine segreta del commissario Giuseppe Dosi sul «volo dell’arcangelo». È un uomo dello Stato che ha avuto una vita difficile per la sua intransigente fedeltà alle istituzioni della Repubblica. Per approfondimenti: enniodifrancesco.it. L’Asaps, diventato in Italia il simbolo stesso dell’impegno a favore della sicurezza stradale, conta oggi 25mila soci. La forza di questa struttura è stata la propria capacità di divenire un’agenzia, paragonabile – per temi trattati e scientificità dell’approccio alle problematiche – agli uffici ministeriali sorti in gran parte dell’Europa. Ha la sua sede nazionale in Forlì – via Consolare, 1. Pubblica la rivista Il Centauro. Tel. 0543/704015 – Sito www.asaps.it – email [email protected]

Author: admin

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