Londra, la sterlina in calo
fa aumentare turisti e spese.
E i senzatetto diventano guide

I CENTO TURISMI

LONDRA – Due novità che fanno riflettere in arrivo da Londra, capitale del Regno Unito, una delle città più visitate del mondo per il suo aspetto unico e cosmopolita.

  1. Brexit fa bene al turismo

    Il calo della sterlina dopo il referendum ha portato a un aumento del turismo in Gran Bretagna e ha incoraggiato i turisti a spendere di più, soprattutto a Londra. Lo shopping duty free da parte dei turisti soprattutto americani e asiatici in luglio è aumentato del 7% su base annua, secondo dati resi noti dalla società di ricerche specializzata Global Blue. Particolarmente “spendaccioni” i turisti dal Giappone, che hanno aumentato le spese del 96% rispetto allo scorso anno, dall’Indonesia (+77%) e dagli Stati Uniti (+22 per cento). I turisti cinesi si sono confermati i maggiori acquirenti in Gran Bretagna con una quota del 32% del totale, seguiti dai turisti statunitensi. Le vendite di gioielli e orologi, per fare un esempio, sono aumentate del 16,6 per cento. Continuano ad aumentare le richieste di prenotazioni. L’aumento è del 20% dagli Stati Uniti, del 23% dall’Italia e del 18% da Hong Kong, mentre la domanda dall’Arabia Saudita è raddoppiata. Sia le catene di alberghi tradizionali che Airbnb hanno registrato un aumento delle prenotazioni a due cifre, soprattutto su Londra. “La performance della Gran Bretagna sta superando il resto dell’Europa”, ha detto Gordon Clark, managing director di Global Blue al Sole 24 Ore.

    Secondo il World Travel and Tourism Council il turismo in Gran Bretagna avrà un anno positivo dopo Brexit, con una previsione di crescita del 3,6%, superiore alla media globale del 3,1 per cento.

  2. E i senzatetto trovano sollievo come guide turistiche della città

    Alcuni senza fissa dimora sono stati reclutati per diventare guide turistiche e accompagnare i visitatori in giro per la città, anche in zone meno conosciute e battute dal turismo di massa. Il progetto, attivo dal 2010, si chiama Unseen Tour, oggi può contare su una rete di 4mila volontari e dispone di almeno 20 guide turistiche impiegate nei quartieri di maggior interesse. Il corso di formazione dura tre mesi. “I senzatetto conoscono le strade e sono grandi comunicatori” spiega una delle volontarie. Una visita a Camden o Covent Garden costa in media 12 sterline. Ciascuna guida turistica trattiene per sé il 60 per cento degli incassi e il resto viene reinvestito nell’azienda stessa.
    (sockmobevents.org.uk)

Author: admin

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