Metti una sera in video la Romagna
“valle del benessere” e i suoi
pionieri: Morgagni e Mercuriale

SCIENZE & AMBIENTE

intervista di Saverio Ruggeri a Salvatore Giannella / Videoregione – Forlì

Il variegato mosaico delle mie esperienze professionali (direttore di riviste come L’Europeo, Genius e Airone; curatore delle pagine di cultura e scienze del settimanale Oggi; una rubrica per quattro anni su Sette, lo storico magazine del Corriere della Sera; scrittore di libri e sceneggiatore di documentari per la Rai) suscita molte curiosità e inviti. L’ultimo mi è arrivato dal medico e giornalista Saverio Ruggeri, conduttore di una seguitissima trasmissione in una Tv leader dell’Emilia-Romagna (Saluteinforma, Videoregione, operante dal 1985 con sede centrale a Forlì, titolare il dinamico imprenditore alberghiero Tiziano Tampellini) che ha voluto intervistarmi su ambiente e salute, con uno sguardo particolare alla Romagna “valle del benessere”, e su qualche proposta (vedi il passaporto della salute) per rafforzare questo primato legittimato da medici-scienziati qui nati e operanti secoli fa come il Morgagni (in apertura, la statua a lui dedicata a Forlì nella piazza omonima) e il Mercuriale, pioniere con il suo De arte gymnastica del movimento per il benessere.

giambattista-morgagni

Il medico, anatomista e patologo Giambattista Morgagni (Forlì, 1682 – Padova, 1771). Considerato il fondatore dell’anatomia patologica nella sua forma contemporanea, fu definito da Rudolf Virchow il Padre della patologia moderna.

Gerolamo-Mercuriale

Il medico e filosofo Girolamo Mercuriale (Forlì, 1530 – Forlì, 1606), celebre per avere per primo teorizzato l’uso della ginnastica su base medica. Suoi sono anche il primo trattato sulle malattie cutanee e un’importante opera, forse la prima mai scritta, di pediatria.

Qui di seguito il video, che spero non vi annoierà. Due parole sulla trasmissione:

  1. nasce nel 2002 partendo da un’esigenza di informazione corretta su problemi di medicina, di servizi sanitari e anche socio assistenziali anche per contrastare la nascente disinformazione medica presente già allora in internet (oggi, per addolcirla e nasconderne la portata, le notizie senza fondamento le chiamano fake news);
  2. il format vede come protagonista centrale il professionista medico e non (biologi, infermieri farmacisti, ecc.) che vivono dentro la struttura sanitaria pubblica e/o privata e che affrontano tutti i giorni la domanda di salute degli utenti;
  3. circa 1.000 puntate con uno share auditel da 12 a 16.000 contatti per trasmissione dal 2002 a oggi;
  4. negli ultimi anni si è dato, grazie anche alla collaborazione con la fondazione cardiologica Sacco, presieduta dal cardiologo Guido Balestra (qui il link utile per approfondire sulla sua attività e sulle sue periodiche e stimolanti Serate salute) molto spazio alla prevenzione primaria. Perciò, assieme ai professionisti della salute, hanno sempre più trovato spazio altre figure come ad esempio l’agricoltura biologica, le terapie complementari, alimentazione vegetariana e vegana (Marco Columbro), trainer di attività fisiche correlate alla salute e tra queste le scuole di ballo con particolare riferimento all’età adulta, non trascurando ovviamente i bambini e i giovani;
  5. gli stili di vita, con una forte campagna contro le dipendenze patologiche tra le quali fumo, alcool, cibo, elettronica, shopping, gioco d’azzardo;
  6. il format prevede, da cinque anni, anche quattro serate di maggio nel Palazzo dei pretori a Terra del sole in presenza di un folto pubblico che interagisce per tutta la serata con l’ospite e che hanno sempre un notevole successo. (s.g.)

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Salvatore Giannella, giornalista che ha ideato e cura con passione questo blog, ha diretto il mensile scientifico del Gruppo L’Espresso Genius, il settimanale L’Europeo, il primo mensile di natura e civiltà Airone (1986-1994), BBC History Italia e ha curato le pagine di cultura e scienza del settimanale Oggi (2000-2007). Ha scritto libri (“Un’Italia da salvare”, “L’Arca dell’arte”, “I Nicola”, “Voglia di cambiare”), curato volumi di Tonino Guerra ed Enzo Biagi e sceneggiato documentari per il programma della Rai “La storia siamo noi” (clicca qui per approfondire).
Saverio Ruggeri è uno dei pochi biologi in Italia ad aver diretto strutture ospedaliere in qualifiche generalmente riservate al personale medico ed è anche per questo che ha ricevuto dall’Università di Pisa l’incarico di consulenza e formazione del dipartimento di Medicina di laboratorio per il percorso di certificazione ISO 9001-2015 dei 16 laboratori che compongono il dipartimento stesso. Insegna presso la ASL1 di Perugia per il percorso di accreditamento delle strutture sanitarie territoriali e questo si accompagna da quasi 20 anni alla sua attività di audit, verifica e formazione delle strutture sanitarie.

Author: admin

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1 Comment

  1. Bellissima intervista

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