In Brianza si torna ad assumere: 2.500 posti nel secondo trimestre 2014

Aumentano rispetto allo scorso anno le opportunità di lavoro a Monza e in Brianza: sono circa 2.500 le assunzioni previste nel secondo trimestre 2014, il 51% in più rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. Complessivamente si tratta di 1.780 assunzioni di dipendenti, di cui il 26,5% a tempo indeterminato, il 61,3% a tempo determinato e circa 1 dipendente su 10 avrà un contratto di apprendistato. E tra i contratti atipici sono previsti 460 interinali e più di 200 collaborazioni (occasionali e a progetto).

Il peso delle assunzioni previste nel comparto dei servizi raggiunge il 70%, sono concentrate in particolare nel settore del turismo, dei servizi di alloggio e di ristorazione (360 unità, pari al 20% del totale delle assunzioni di dipendenti), nel commercio (340 assunzioni, 19%) e dei servizi alla persona (210 unità, 12%). In tema di lavoro giovanile, 1 lavoratore su 3 in Brianza sarà under 30, e in particolare tra le professioni in cui la richiesta di giovani è maggiore troviamo gli addetti alle vendite (58,9%), al secondo posto gli operai metalmeccanici ed elettromeccanici (50,4%) e al terzo posto specialisti e tecnici del marketing (48,6%).

Un lavoro quello del tecnico di marketing che rientra, insieme a ingegneri e camionisti, tra le professioni di difficile reperimento: rispettivamente 23,4% per gli specialisti del marketing, 31,8% per ingegneri e specialisti in discipline scientifiche e della vita e 39,1% per i camionisti. Tra i lavori più richiesti, al primo posto cuochi e camerieri (sono previste 320 assunzioni nel secondo trimestre 2014) e al secondo posto commessi e personale qualificato nelle attività commerciali (250 posti di lavoro).

Tra i requisiti richiesti per l’assunzione l’esperienza specifica è richiesta per 1 neo assunto su 2 in Brianza e se si osservano i singoli settori, come i servizi avanzati alle imprese e l’industria metalmeccanica ed elettronica, la percentuale raggiunge rispettivamente il 73,1% e il 62,8%. Considerando i titoli di studio, se al 41,8% dei nuovi occupati in Brianza è richiesto il diploma di maturità, il 16,5% è laureato (il doppio rispetto al dato nazionale: 8,5%). Sono alcuni dei dati che emergono dal Sistema Informativo Excelsior 2014 diffuso dalla Camera di commercio di Monza e Brianza.

* Fonte: Corriere di Sesto online.

Author: admin

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