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Trento, sabato 24 settembre 2022: il Festival dello Sport presenta nel Teatro Sociale un’accoppiata a sorpresa, due grandi firme del made in Italy nel mondo della moda e del calcio e della moda: Brunello Cucinelli e Fabio Capello. Ha scritto la Gazzetta dello Sport: “Che ci fanno, assieme sul palco, Fabio Capello e Brunello Cucinelli? Che cosa li accomuna? Il primo è un allenatore di calcio, il secondo uno stilista e imprenditore che con la creatività ha conquistato il mondo…”. Una risposta personale posso indicarla: i due, figli di quella cultura italiana del fare che sa produrre, innovare e creare ricchezza in qualsiasi campo, sia da gioco che in mille showroom in tutto il pianeta, li avevo incontrati separatamente per la serie delle interviste che condussi per cinque anni per Sette, lo storico magazine del Corriere della Sera. Delle figura e delle idee vincenti di Brunello Cucinelli i lettori di Giannella Channel conoscono molti particolari. Fabio Capello, invece, lo incontrai nel 2017 e colpì me e l’allora direttore di Sette, Pier Luigi Vercesi, per le sue scelte inattese sul suo spirito guida: ci si aspettava, che so, Valentino Mazzola o qualche altro grande campione del passato, ma lui tirò fuori a sorpresa il nome di Ernest Hemingway: Fabio era rimasto folgorato sulla via delle Verdi colline d’Africa di Ernest mentre frequentava l’istituto per geometri. Ecco i brani centrali di quel colloquio.
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