Tag: Ferdinando Cimatti

Predappio: in due cappelle due premier, Mussolini e Zoli, ci ricordano due Italie

  I cimiteri non mi piacciono. Vado raramente sulle tombe dei miei genitori, al cimitero di San Cassiano a Predappio, il paese della mia famiglia (da otto generazioni). Fino a una quarantina di anni fa il cimitero conservava tutta la dignità della originaria struttura monumentale voluta da Benito Mussolini (architetto Florestano di Fausto, 1928-1933); un perimetro porticato su un impianto quadrangolare, centralmente attraversato da un percorso ascendente che collega l’ingresso principale alla cappella della famiglia Mussolini. Le tombe di famiglia erano accolte esclusivamente nelle ampie logge del porticato – una loggia, una famiglia – e nelle tombe a terra – ... Leggi di più

In Romagna una misteriosa comunità seduce con le sue mani sapienti

Verrucchio. Interno Museo civico archeologico (1) Verrucchio. Interno Museo civico archeologico (2) Villa Verucchio (Rimini). Nella Chiesa Santa Croce, che la tradizione vuole fondata nel 1215 da San Francesco, il colossale cipresso che sarebbe stato piantato proprio dal santo di Assisi. Vale una visita da solo. Ne hanno già fatto talea, creando quindi un suo “gemello”, gli amici della Associazione Nazionale Patriarchi della Natura che ha sede a Forlì, presidente Sergio Guidi, agronomo di Predappio. Conosceremo mai le dimore civili, la piccola città nella quale visse quasi tremila anni fa una comunità proto-etrusca (si dirà?) alta sulla collina in vista ... Leggi di più

Caterina Sforza e le mille virtù del cardo e del vino

Siamo nella trecentesca Rocca di Riolo, sull’Appennino forlivese, da poco riaffiorata dalla memoria con tutta la sua imponenza architettonica: gli ultimi visitatori, curiosi dei segreti del Medioevo, stanno lasciando la Sala del Pozzo dove una voce femminile, registrata, ha appena finito di raccontare le tappe principali degli intensi 46 anni di vita di Caterina Sforza, “la Leonessa della Romagna”. “Tra queste mura rivivo gli intrighi, le battaglie, gli affetti, gli amori e mi rivedo sovrana e savia donna di Stato; poi spietata donna d’arme; poi madre premurosa e amante appassionata; poi ancora alchimista e cultrice di estetica e scienze. Sapevo ... Leggi di più