Tag: made in italy
Barbara, amica del cuore, da Cervia conquista Oxford
Barbara Casadei Proprio nel giorno in cui il dottor Marcello Galvani, direttore di Cardiologia dell’Ausl di Forlì (unico italiano ad aver partecipato all’elaborazione della nuova definizione universale d’infarto) convoca a Forlì il meglio della cardiologia internazionale per discutere le novità introdotte nel settore che vede l’ospedale Morgagni in prima fila (link), mi capita sotto gli occhi un periodico inglese che porta in copertina una storia di una cardiologa italiana che si sta facendo onore in Gran Bretagna: Barbara Casadei, originaria di Cervia, figlia di albergatori, ricercatrice e docente di medicina cardiovascolare presso l’Università di Oxford. Barbara ha ricevuto da poco ... Leggi di più
Micro-vibrazioni e confusione sessuale al posto della chimica contro gli insetti dannosi
Micro-vibrazioni e confusione sessuale al posto della chimica contro gli insetti dannosi: è il primo studio in pieno campo sulla comunicazione vibrazionale degli insetti, condotto dai ricercatori della Fondazione Edmund Mach, in Trentino. Il metodo della “confusione sessuale” si basa sull’emissione di sostanze odorose, dette feromoni sessuali, ed è oggi comunemente adottato in agricoltura nel controllo di molte specie dannose. I feromoni sono infatti composti utilizzati nella comunicazione sessuale di molte specie di insetti, di solito emessi dalle femmine per attirare i maschi della stessa specie. Sintetizzati e rilasciati in grandi quantità attraverso appositi dispenser sistemati in campo, hanno l’effetto ... Leggi di più
Un primato tricolore nella porta d’Oriente, una bussola dalle imprese dell’Emilia-Romagna
Ritorno da Hong Kong, porta d’Oriente da dove mia figlia Valentina ha ripreso a raccontare storie per i giornali italiani, con una buona notizia che mi ha dato la nuova e brava console italiana di là, la salentina Alessandra Schiavo, un pezzo dell’Italia che funziona (link): nel 2013 l’Italia è diventata la prima esportatrice verso Hong Kong grazie a tre “locomotive”: moda e fashion, alimentari, alta tecnologia. Fulvia Sisti Tre parole astratte che mi si concretizzano su un palco a Cervia, dove assisto alla presentazione di un nuovo volume dal titolo “Il valore dell’impresa. Uomini e donne che fanno scuola ... Leggi di più
Il made in Italy è a rischio
La copertina di WWD, la Bibbia della moda americana, dedicata allo stilista Kean Etro e illustrata con un’elaborazione digitale di Giacomo Giannella / Streamcolors Giugno è il mese in cui nel mondo chi veste alla moda guarda alle sfilate italiane per sapere che cosa dovrà indossare. A giugno Firenze ha ospitato Pitti Immagine, seguita a pochi giorni di distanza da Milano Moda. Ma non lasciatevi ingannare dall’incedere impettito di certe stampelle umane con le guance scavate: benché lo stile italiano continui ad attirare compratori da tutto il mondo (a Hong Kong, la brava console Alessandra Schiavo mi ha annunciato che ... Leggi di più
La creatività negletta nel paese che fu il più creativo al mondo
“La Magie Noire”, Rene Magritte Fino a pochi anni fa, qui in Italia, creatività e creativo erano parole impronunciabili. Tali da evocare, nella migliore delle ipotesi, persone e attività vanitose e modaiole, e nella peggiore un’ampia gamma di comportamenti non solo irritanti ma disdicevoli (la finanza creativa, per dire truffaldina. Le soluzioni creative, per dire abborracciate, improbabili e inefficaci). Storicamente del tutto differenti l’attenzione e l’atteggiamento di altri paesi, e specie del mondo anglosassone, in primis gli Stati Uniti ma non solo, verso l’idea stessa di creatività intesa come motore del progresso umano: la preziosa e peculiare attitudine degli individui ... Leggi di più