Categoria: Il nuovo atlante dei paesi dipinti in Lombardia

Cassina de’ Pecchi, ieri stazione di posta e oggi ciclovia, si rinnova nel segno della Street Art

Da sinistra: il giornalista e scrittore Salvatore Giannella e la giornalista e storica dell’arte Benedetta Rutigliano a Cassina de’ Pecchi, ultima tappa attraverso i paesi dipinti di Lombardia. Street Art sulla prima tappa dell’antica strada Milano – Aquileia. È quando finisce un viaggio che con occhi nuovi si guarda un luogo da dove siamo partiti: Cassina de’ Pecchi, comune a nord-est di Milano bagnato dal Naviglio Martesana, prima tappa sull’antica strada romana che collegava Milano con Bergamo, Brescia, Venezia e Aquileia fino all’Oriente europeo e alla via dell’ambra. E con questi nuovi occhi si guardano gli spazi urbani (lasciati alla ... Leggi di più

Aprica: stazione “aperta” al sole, a viandanti e Nobel, artisti e turisti

“Contrabbando”, di Alcide Pancot, contrada Santa Maria, 2002. Questo murale è di particolare importanza per l’artista, perché descrive scene di contrabbando e imboscate di finanzieri a lui familiari, essendo stato Pancot finanziere del soccorso alpino per 23 anni. I finanzieri in primo piano sono ispirati all’immagine dell’artista stesso, e il sasso rappresentato è realmente esistente, situato all’imbocco della Val Belviso e denominato “corna di finanser”. Vittorio Giannella, fotografo ufficiale del Nuovo atlante dei paesi dipinti, e Benedetta Rutigliano di fronte al murale “L’epilobio”, realizzato da Alcide Pancot nel 2003 in contrada del Dosso, quella dedicata alla flora. Qui l’artista, oltre ... Leggi di più

C’era una volta a Cadorago un uomo che sognava opere d’arte su ogni casa

  Durante il colorato viaggio per le province lombarde volto a completare il Nuovo atlante dei paesi dipinti di Lombardia, siamo colti da una piacevole sorpresa nello scoprire che, proprio a 15 chilometri dal capoluogo di provincia Como, a Cadorago, sorge il museo all’aperto più grande d’Italia: oltre 300 opere di pittura, scultura, ceramica, eseguite da 233 artisti nazionali e internazionali si possono ammirare per le vie del paese, collocate a intervalli molto frequenti tra loro, davvero come se si camminasse per il corridoio di un museo che ha come soffitto il cielo. Dipinti a ogni passo, così come fossero ... Leggi di più

Lasco, da bandito a ispiratore dell’identità colorata di Parlasco

  Cartello di ingresso al borgo dipinto di Parlasco, in cui è riprodotto il dipinto murale di Paola Magini “Una festa in casa Torriani” (2007). Da sinistra a destra Salvatore Giannella e Benedetta Rutigliano davanti al dipinto murale di Itala Gasparini, “Il rogo” (2007). La catena dei Pizzi di Parlasco, formata da quei contrafforti della Grigna conosciuti come Sasso Mattolino e Sasso di Dasio, si staglia scenograficamente alle spalle del borgo dipinto di Parlasco, comune montano della Valsassina situato sulla sponda sinistra del torrente Pioverna. La tranquillità domina su questo pianoro morenico dove a 680 metri di quota, dal 2005 ... Leggi di più

In bici a Crotta d’Adda, con le Dolomiti e la Cina all’ombra dei muri d’autore

Murale datato 7 luglio 2007 realizzato dal maestro Carlo Fayer, coordinatore assieme all’artista Gianni Macalli di “Crotta Dipinta”. L’acqua e il fiume sono protagoniste del dipinto murale, nelle forme e nei colori pastello in cui spiccano i toni del blu e del violetto. Da sinistra verso destra Salvatore Giannella e Benedetta Rutigliano di fronte al dipinto murale eseguito da Ivano Ceriani nel 2007. Una donna dai lineamenti puri, forse la personificazione del fiume, emerge dal letto fluviale porgendo acqua dalle proprie mani. Come un terrazzo sul fiume, Crotta d’Adda, in provincia di Cremona, si affaccia sull’Adda poco prima che questo ... Leggi di più