V come Vicolo di Cesena:
se lo stampatore degli artisti
si siede a tavola

W la biblio-diversità

scheda storica di Salvatore Giannella

Galeotto fu, vent’anni fa, il bando di concorso per un catalogo d’arte di una mostra organizzata a Cesena. Marisa Zattini (una laurea in architettura a Firenze con una tesi in Restauro e consolidamento dei monumenti, grandi soddisfazioni come artista, poetessa, regista) si mosse dalla sua natìa Forlì per la vicina Cesena e qui incontrò Augusto Pompili, architetto pure lui. E fu subito (insieme all’amore e al matrimonio e alla nascita della figlia Andrea) una società di servizi culturali e di progetti espositivi con annessa Divisione Libri: “uno spazio vitale di libertà, in provincia” e la Marisa a ricoprire l’incarico di art director.

Dal 1993 Il Vicolo, il primo dei piccoli editori a entrare nel nostro preannunciato Atlante (link), ha all’attivo 13 collane dedicate a vari argomenti: arte contemporanea, saggistica, letteratura fantastica, poesia, storia del territorio, cucina, teatro, moda-design, racconti di Natale, ricerca spirituale.

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Marisa Zattini

Nel multimediale, dal 1995, realizza filmati monografici per mostre e artisti contemporanei. Merita di essere ricordato il primo CD dedicato ad Arnaldo Pomodoro (1995), serigrafato dall’artista, con musiche originali ideate dai docenti e studenti del Conservatorio “Maderna” di Cesena, ispirate alle opere oggetto della mostra alla Rocca Malatestiana, distribuito come allegato da Il Giornale dell’Arte di Umberto Allemandi.

Nel 1998 nasce la rivista indipendente Graphie – trimestrale di arte e letteratura – distribuito su abbonamento e su territorio nazionale (catena Feltrinelli e librerie Guida), giunto al suo quindicesimo anno di “vita”. Una collana speciale, “Sfridi” (libri di piccolo formato), si lega alla rivista così come due significativi concorsi letterari e artistici, indetti a livello territoriale e nazionale: il concorso di narrativa “Graphie” (VIII edizioni), e “Scrittori in Erba – Fiabe per il terzo millennio” (III edizioni) hanno completato le scelte editoriali.

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Augusto Pompili

Oltre 400 pubblicazioni in 20 anni di attività, realizzate anche in collaborazione con enti pubblici, musei, Fondazioni bancarie e privati.

A muovere Marisa e Augusto è da sempre una grande passione e alcuni obiettivi: ricerca di talenti per offrire “opportunità di visibilità; conservare la memoria e le peculiarità dei “luoghi” (prestigiosa è la collana nata in collaborazione con il Touring Club Italiano: gli ultimi tre volumi sono dedicati a Cesena, Cesenatico e, per il centenario della fondazione, a Milano Marittima città-giardino) e delle “cose”; comunicare attraverso le lingue differenti.

“Per questo, a fianco della lingua italiana, sin dal 1995 abbiamo sempre inserito la lingua inglese”, dicono. Poi, grande attenzione al dialetto romagnolo (una nuova collana è nata nel 2010, Le ricordanze, inaugurata con il poeta Gianni Fucci e la storia della sua piccola, grande vita: Rumanz, in dialetto santarcangiolese affiancato dal testo italiano) e a tutte le altre lingue possibili. Coronamento massimo in questo senso è il piccolo libro di ricette culinarie scritto da Daniela Martelli Vicini, “Stuzzicando l’appetito in ogni lingua”, di cui trovate qui di seguito una mia presentazione. Completa il quadro una serie di giudizi twitter sull’ “albero dei gioielli” di famiglia del Vicolo.

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albero + vicolo ok

Contatti:

IL VICOLO

via Carbonari 16 47521 Cesena (FC)

tel. 0547.21386 mail: [email protected] Sito web: www.ilvicolo.com

SUL COMODINO DI SALVATORE GIANNELLA

Come si dice piadina in cinese?

L’Italia sui piatti di ogni tovaglia del mondo. È il racconto di Daniela Martelli Vicini “Stuzzicando l’appetito in ogni lingua”. Come ordinare la piadina in sette lingue diverse: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese, dialetto romagnolo, perfino in cinese. E in cinese si scrive così: 导言. Ecco la ricetta, sempre in mandarino: 意大利卷饼:皮亚迪那

Daniela Martelli Vicini

Daniela Martelli Vicini

Sono ricette facili, veloci di realizzare ed equilibrate nei sapori, particolarmente consigliabili a chi tiene d’occhio obiettivi estetici e di salute, con qualche pregio in più: valorizzano quei cibi, tipicamente mediterranei, che sono passati di moda perché ingiustamente ritenuti troppo “poveri” ed erroneamente sostituiti con altri spesso di provenienza esotica e troppo costosi. E, come fa notare nell’introduzione Gianfranco Bolognesi, “sono ricette adatte anche a tutti quegli uomini che hanno l’hobby della cucina e che talvolta si sostituiscono alle donne davanti ai fornelli, un po’ per divertimento e un po’ per difendersi dalla noia di un menu estremamente noioso e ripetitivo”.

Anna Battistini, classe 1937,  la "prima" piadinara di Cesenatico (dall'album di famiglia)

Anna Battistini, classe 1937, la “prima” piadinara di Cesenatico (dall’album di famiglia)

Ma presto il sorriso cede il passo ad altre riflessioni meno ironiche. Ed è il piacere di vedere un prodotto culturale della Romagna che, con l’editore, l’autrice (madre di tre figli, vent’anni trascorsi a insegnare nelle scuole materne di Cesena e poi assistente del marito, noto primario di Forlì, una spiccata tendenza a deliziare gli amici che invita nella sua grande casa di campagna con piatti genuini presentati come se fossero opere d’arte) non ha voluto limitato alla semplice ricostruzione di una tessera importante dell’identità locale ma ha voluto arricchita con parole che hanno il potere di delinearti un ideale viaggio in mondi lontani: quei mondi che ogni estate si affacciano ai caratteristici chioschi in terra romagnola, prima area turistica dell’Europa e seconda al mondo dopo la riviera della Florida, che offrono, condita in tutte le salse, sua maestà la piadina.

Si è privilegiato un doppio binario (provinciale & internazionale) che è alla base del successo di altre iniziative, una per tutti il Museo Mart di Rovereto ideato e diretto da Gabriella Belli, poi premiata con la direzione di tutti i musei comunali di Venezia.

Solletica il palato, ma dà una mano anche agli altri questo ricettario solidale: perché acquistando il libro, in tutto sono state tirate finora 13 mila copie (tiratura record della casa), il lettore contribuisce a due progetti: a regalare un sorriso, grazie all’Art therapy, ai pazienti anziani ricoverati nell’ospedale Bufalini di Cesena e a donare mattoni a chi una casa non l’ha (l’Associazione Piccolo Mondo onlus che opera in favore dei ragazzi bielorussi).

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L’ALBERO DEI GIOIELLI

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L’albero dei gioielli

de “Il Vicolo Editore”

Alcuni titoli e collane della Casa editrice romagnola per un viaggio privato e misterioso

 

  • RUMÀNZ – Un’epica familiare in dialetto santarcangiolese

    di Gianni Fucci

    Collana “Le Ricordanze” – (f.to 17×27 cm, 272 pagine, testo in italiano e dialetto santarcangiolese, Euro 20,00)

    In un tempo che corre, poesia e romanzo trovano voce. Un libro che lega passato e futuro con l’unica voce che davvero può farlo: la poesia, targata Fucci, che ha fatto parte del gruppo di intellettuali santarcangiolesi “E circal de giudizei” con Tonino Guerra, Rina Macrelli, Nino Pedretti, Raffaello Baldini e altri.

  • Cesenatico – Nello sguardo, nella mente, nel cuore

    Testi di Gianfranco Lauretano e Fotografie di Alberto Dradi Maraldi

    Collana “Città & Territorio” – (f.to 21×29,7 cm, pagg. 152, n.120 fotografie a colori, testi in italiano, dialetto romagnolo e inglese, Euro 40,00)

    La Romagna è fatta di tante città e sostanze di luoghi diversi. Cesenatico è un libro che rinnova lo sguardo su alcune sue bellezze.

  • Il Diavolo e l’AcquaSanta – Tarocchi fantastici – AA.VV.

    Collana “Arcana Mundi” – (f.to 34×21 cm, 208 pagine, 126 immagini a colori, Euro 50,00)

    22 artisti per i 22 Arcani Maggiori dei Tarocchi. Racconti tra arte, filosofia, psicoanalisi con Jodorowsky, Antonio Paolucci e altri autori.

  • Ciò che ci rende umani – poesia filosofia arti – AA.VV.

    Collana “Le Ricordanze” – (Strenna natalizia – Libro che documenta l’evento del Teatro Valdoca – f.to 17×27 cm, 176 pagine, Euro 20,00)

    Un comune bisogno di riflessione e conoscenza. Quattro grandi maestri: E.Bianchi, L.Irigary, M.Cacciari, M.De Angelis. Fra parola e fotografia.

  • Farfalle aforismi / Inchiostri crisalidi

    Testi di Cesare Padovani e chine di Vittorio D’Augusta

    Collana “Narciso” – (Libro che documenta l’evento del Teatro Valdoca – f.to 21×21 cm, 128 pagine, Euro 20,00)

    Doppio binario per un libro che è Giano bifronte. Orazianamente poesia e pittura sono contigue e si intrecciano, perché “ut pictura poesis”.

  • Dubbi & Certezze – Dall’epistemologia all’atto creativo

    di Antonio Bertoli

    Collana “Sfridi” – (f.to 24×14 cm, 36 pagine, Euro 10,00)

    Un originale excursus su “dubbio e certezza” attraverso le più disparate discipline. Uno scandaglio fra scientificità e vena artistica.

  • Gli spazi del silenzio e della luce – Poesie per Giorgio Morandi

    di Daniele Donegà – prefazione di Marilena Pasquali

    Collana “Motus Animi Arcana” – (f.to 24×14 cm, pagg. 80, Euro 13,00)

    Sessanta poesie che nascono da un’assorta e silenziosa contemplazione delle opere del pittore Morandi. La parola che intreccia l’emozione dello sguardo.

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Salvatore Giannella, giornalista che ha ideato e cura con passione questo blog, ha diretto il mensile scientifico del Gruppo L’Espresso Genius, il settimanale L’Europeo, il primo mensile di natura e civiltà Airone (1986-1994), BBC History Italia e ha curato le pagine di cultura e scienza del settimanale Oggi (2000-2007). Ha scritto libri (“Un’Italia da salvare”, “L’Arca dell’arte”, “I Nicola”, “Voglia di cambiare”, “Operazione Salvataggio: gli eroi sconosciuti che hanno salvato l’arte dalle guerre”), curato volumi di Tonino Guerra ed Enzo Biagi e sceneggiato docu-film per il programma Rai “La storia siamo noi” (clicca qui per approfondire).

I piccoli editori della collana “W la biblio-diversità”:

  1. V come Il Vicolo di Cesena: se lo stampatore degli artisti si siede a tavola
  2. F come Felici Editore di Pisa: libri preziosi che raccolgono l’ingegno delle università
  3. A come Armando Editore di Roma: con i nostri libri insegniamo ai maestri che insegnano
  4. P come Progedit di Bari. Un calamaio che ha messo radici e germoglia, questo è un Dato
  5. K come Kurumuny. Nel Salento vogliono far tornare protagonisti gli invisibili e la loro umanità
  6. A come AdArte: la bussola per entrare nelle città più intime e segrete, navigando nel mare delle arti
  7. C come CB Edizioni. Dalla Toscana educare nel segno di Leonardo e Michelangelo
  8. D come Edizioni Dedalo. La carica dei mille titoli: più qualità per vincere (non solo) nelle università
  9. DR come Di Renzo Editore. La signora delle stelle, Margherita Hack, fece da passaparola e fu subito un successo
  10. G come Guida Editori. In principio fu Benedetto Croce… e Napoli si fregiò di un altro vulcano, questo editoriale
  11. AE come Artistica Editrice: alla scoperta del Piemonte (e non solo)
  12. C come Cavinato Editore: nel nome del padre e di Ippocrate
  13. E come EMI, Editrice Missionaria Italiana: da Bologna libri che cambiano la Chiesa e il mondo
  14. L come Lupo Editore: dal Salento libri caldi per ragazzi ed esordienti
  15. E come Este Edition: a Ferrara una storia lunga 500 libri
  16. V come Venexia Editrice: libertà, positività, spiritualità
  17. O come Edizioni Dell’Orso: dal Piemonte libri candidati a “rimanere”
  18. G come Gattomerlino Edizioni: una bussola a colori tra poesia e scienza
  19. Editrice Rotas vivrai! A Barletta c’è una nuova Disfida
  20. E nel padiglione della Puglia da leggere si materializzarono giganti di ogni tempo

Author: admin

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