Un angelo del nostro tempo e l’Europa declassata

tommaso-cestroneL’uno, morto d’infarto a soli 48 anni, che si prendeva cura gratis della Reggia borbonica di Carditello; l’altro che prende spunto da una decisione di una delle massime società di ricerche finanziarie con base a New York per una diagnosi deludente dello stato di salute dell’Europa: sono le due epistole che abbiamo scelto per il nostro tradizionale appuntamento sulle lettere al direttore che più ci hanno colpito questo mese.

  • Tommaso Cestrone è morto. Da due anni si prendeva cura gratis della Reggia borbonica

     
    Tommaso Cestrone è morto d’infarto a 48 anni. È comprensibile chiedersi chi sia, perché per molti era uno sconosciuto, che aveva la sua azienda agricola di fronte alla tenuta reale borbonica di Carditello e, commosso dal degrado dei suoi giardini, aveva iniziato a pulirli lui, gratis, solo per poterli liberare dalle erbacce dell’incuria e dai rifiuti lasciati dagli analfabeti della bellezza.

    Ora i suoi amici a San Tammaro (Caserta) lo ricordano come “l’angelo di Carditello” perché questo suo volontariato, iniziato per passione, è poi continuato per convinzione, resistendo persino a pesanti intimidazioni, all’incendio dell’auto e all’uccisione di alcune pecore, da parte di chi nel degrado vede aprirsi spazi di speculazione.

    Ne conosco tanti di questi “angeli”. Cittadini che si prendono cura della bellezza del proprio territorio proteggendolo non solo con dedizione estrema, come il sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ma con azioni di tutela collettiva per ridare decoro a un parco oltraggiato. Fino ai singoli gesti quotidiani.

    “Per me”, mi ha detto un’anziana signora che avevo elogiato per aver raccolto con fatica gli escrementi del suo cane, “chinarmi è sempre più faticoso, ma non posso sporcare la mia città. È un piccolo gesto d’amore per i luoghi dove sono vissuta e lo devo fare, perché è più forte di me”.

    Massimo Marnetto

    lettera all’Huffington Post

  • Perché l’Europa scende di un gradino

     
    Standard & Poor’s ha declassato l’Unione Europea, togliendole la tripla A, la migliore possibile, per portarla a AA+.

    Le ragioni del declassamento sono tanto finanziarie quanto politiche: infatti la credibilità complessiva dei Paesi membri dell’Ue in termini di solvibilità si è indebolita, il loro profilo finanziario si è deteriolrato e c’è anche meno coesione.

    Arnaldo Cantani

    lettera al Corriere della Sera

Author: admin

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