Milano sarà la prima città europea
con tutti i lampioni a Led entro il 2015*

Milano, la prima tra le grandi città italiane, è pronta a essere completamente rinnovata con un’illuminazione a led a basso consumo che coprirà il totale dei punti luce presenti sul territorio. L’annuncio del progetto, che sarà realizzato insieme a A2A, pubblicato sul portale del Comune di Milano la scorsa settimana e, in pochi giorni, ha suscitato l’ammirazione delle città limitrofe alla metropoli.

L’ultimazione del progetto è prevista per l’agosto del 2015, ma sembra che in occasione di Expo, la cui data d’inizio è fissata per il 1° maggio 2015, già l’80% dei 140 mila punti luce sarà sostituito con la tecnologia led a basso consumo.

Grazie alla nuova tecnologia si può prevedere, infatti, il dimezzamento del consumo annuo pro capite, dagli 87kWh attuali a 42kWh, con evidenti vantaggi in termini energetici e monetari. Si stima, infatti, un risparmio dei consumi pari al 52%, dai 114 ai 55 milioni di kWh complessivi, e un alleggerimento consistente, del 31%, della bolletta del Comune, pur salvaguardando e anzi aumentando l’efficienza e la resa luminosa.

lampioni-LED-milano

Una normativa della Comunità Europea prevede nell’arco di 7 anni, a partire dal 1º settembre 2009, il divieto di vendita di lampadine a incandescenza in tutti i paesi della Comunità, graduandone annualmente il divieto in base alla potenza in watt.

Una scelta innovativa e consapevole, sulla scia di città come Los Angeles, o le nordiche Copenaghen, Stoccolma e Oslo, che porterà Milano, al costo di 38 milioni di euro, a un livello di consumo inferiore alla media dell’Unione europea, pari a Gran Bretagna e inferiore anche a quello dei vicini Francia, Spagna e Germania.
Un investimento consistente promosso dal Gruppo A2A che, sostituendo la totalità dei corpi illuminanti e dotando la città di un telecontrollo oltre che di 500 quadri di comando, prelude a un netto miglioramento in termini di efficienza, luminosità e, di conseguenza, sicurezza sulle strade.

Se pari è l’efficienza rispetto alle tradizionali lampade, l’illuminazione a led garantisce, in più, un migliore orientamento del fascio di luce oltre che un ciclo di vita di circa cinque volte più lungo. Questo, nella pratica, consiste in un servizio qualitativamente migliore, costantemente monitorato da un impianto di telecontrollo, che assicura meno guasti e meno luci spente sulle strade per una sicurezza maggiore.

Risparmiare sull’energia significa, inoltre, avere rispetto per l’ambiente e la sua salvaguardia che, nei termini concreti di un consumo dimezzato, il -52% per l’esattezza, evita lo spreco di 11 mila tonnellate equivalenti di petrolio, l’immissione, nell’atmosfera di 23.650 tonnellate di CO2, la produzione di oltre 9 tonnellate di rifiuti elettrici ed elettronici e il problema dello smaltimento di mercurio o di altre sostanze inquinanti.

Ottimo, quindi, l’impatto ambientale dell’illuminazione, ma non è da sottovalutare per i cittadini anche il risparmio in termini monetari. Il Comune di Milano registrerà un ammortizzamento sui costi elettrici di circa 10 milioni di euro. L’incidenza sulla bolletta, poi, aumenterà, dal 2016, a 29 milioni annui, corrispondenti al 31% e reso possibile oltre che al risparmio energetico in assoluto, anche dalla riduzione dei costi di manutenzione ordinaria e di sostituzione dei led.

Fonte: Corriere di Sesto on line.

Author: admin

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