Fate concerti, non fate la guerra: elogio di Pedro Reyes, artista che crea strumenti musicali dalle armi sequestrate

Pedro Reyes (1972, Città del Messico)

Pedro Reyes (1972, Città del Messico)

Artista di Città del Messico, Pedro Reyes crea strumenti musicali riciclando pistole, fucili e lanciagranate. L’iniziativa si chiama Disarm e non è la prima volta che Pedro sale alla ribalta della cronaca per i suoi riciclaggi creativi.

Vanghe per pistole. Nel 2008 lo scultore messicano lanciò una campagna, “Palas por pistolas” (Vanghe per pistole), con lo scopo di recuperare pistole e trasformarlein vanghe per l’agricoltura. In quell’occasione aveva utilizzato 1.500 armi da fuoco raccolte dalle strade di una delle città messicane messe a dura prova dalla criminalità: Culiacán, centro urbano con uno dei più alti tassi di morti del paese. In cambio si offrivano coupon per l’acquisto di prodotti elettronici ed elettrodomestici: Reyes era stato in grado così di raccogliere 1.527 armi. Il progetto aveva lo scopo di dimostrare che gli elementi associati con la morte e il dolore possono essere riciclati in oggetti che promuovono la vita e la bellezza. Motore del progetto è stato il giardino botanico di Culiacán che ha accettato la proposta di Reyes. Dopo essersi consultato con le famiglie delle vittime di reati di droga o morti per colpi di arma da fuoco, l’artista aveva deciso che il suo progetto avrebbe dovuto concentrarsi sul rendere le strade più sicure e, nel contempo, abbellire la città.

Per questo, dopo che le armi erano state raccolte, è stato convocato un meeting in città affinchè la comunità potesse assistere alla frantumazione degli strumenti di morte. Dopo la distruzione, il metallo è stato raccolto, inviato a una fonderia e poi forgiato per creare le vanghe: le 1527 pistole raccolte si sono così trasformate in 1527 vanghe, che sono state poi distribuite alle scuole, ai gruppi della comunità e a istituzioni artistiche per essere utilizzate per piantare 1527 alberi. Le armi sono stati trasformate in strumenti che cambieranno il mondo in modo positivo sia per le comunità di oggi che per le generazioni a venire: probabilmente una delle migliori e più simboliche operazioni di riciclo degli ultimi anni.

Per le foto, vedere qui (link).

“Requiem per le vite perse”. Questa nuova iniziativa degli strumenti musicali ottenuti da armi da fuoco ne è la continuazione. Pedro ne ha ricavato 50 utilizzando 6.700 armi sequestrate a criminali dal ministero della Difesa.

In un’intervista a un giornale messicano Pedro ha dichiarato: “E’ importante considerare che molte vite sono state tolte con queste armi, ed è come se stesse avvenendo una sortadi esorcismo. Quando questi strumenti di morte vengono suonati, la musica espelle i demoni che essi trattengono, come se fosse un requiem per le vite perse”.

Per vedere una serie di immagini: blog.pedroreyes.net

Author: admin

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