Albano Carrisi compie 70 anni

Auguri a lui e a tutti i figli del Sud con le sue qualità, piccoli grandi uomini che partono dalla loro terra forti del Dna che possiede molecole di Cristoforo Colombo e di Marco Polo

di Maria Cristina Giongo, Il Cofanetto Magico*

AlBano-70anniCaro Al Bano,
non voglio dirti le solite frasi scontate che si pronunciano in queste ricorrenze. E neanche considerare 70 anni di vita un traguardo. Tu non sei il tipo da linea di arrivo. Mi piace di più il termine scopo, obiettivo, meta. Ovviamente non nel senso di meta finale. In quanto tutto è sempre un continuo inizio, un risorgere. Un ricominciare a seminare, raccogliere i frutti e poi seminare di nuovo.

In tanti anni di vita hai saputo costruire, mattone dopo mattone, una bella famiglia, una tenuta splendida, una carriera straordinaria: grazie al tuo spirito coraggioso, forte e fiero. Al tuo carattere generoso, incapace di provare invidia, di fare del male. Dio ti ha donato, oltre al talento di una splendida voce, anche quello di un animo buono. A favore di coloro che ascoltano con gioia la tua musica e di coloro che hanno avuto la fortuna di incontrare la tua anima lungo il loro percorso. Come me.

Infatti l’Albano che gli amici conoscono è quello che ama la sua famiglia come elemento essenziale dell’esistere; è quello che si accosta alla natura con rispetto e ammirazione. Che gode di piccoli piaceri, come una grigliata con gli amici, una passeggiata fra i vigneti, gli ulivi; guardare la distesa del mare davanti a sè, trovare il tempo per leggere un libro.

Un piccolo… grande uomo. Magicamente creativo e dotato di uno spiccato senso dello humor, sagace, divertente. Hai sempre la battuta pronta, che servi con molta ironia, condita di sapori, erbe speziate.

Qualcuno ti ha definito una persona “semplice”. Invece non lo sei affatto, se non per l’abbigliamento, che non ti interessa più di tanto… Al contrario, non ti accontenti della mediocrità, dell’assenza di stimoli: sei sempre alla ricerca di una risposta che in questa vita non troverai mai. Eppure non smetti di cercare, seguendo un tragitto che ti sei prefissato da tempo e che una volta mi dicesti che volevi continuare a portare avanti, caro amico un po’ testardo! Come se avessi ancora una missione (o forse un sogno?) da realizzare. Ma forse missione e sogno fanno parte di uno stesso insieme: i missionari, gli astronauti, gli scrittori, gli artisti, i filosofi alla fine non sono altro che sognatori intelligenti. Intelligenti in quanto sanno sempre distinguere fra sogno e realtà senza rinunciare a qualche volo che li porti vicino al cielo. E poi di nuovo sulla terra.

AlBano-70anni-2Auguri, caro Al Bano! Buon compleanno! Anche da parte di Hans, dei miei “bambini” Christiaan ed Alexander, da tutti i collaboratori del Cofanetto Magico, che è iniziato tanto tempo fa… proprio con un’intervista a te. Auguri anche a tutti coloro che ami e che ti amano, specialmente a quella simpaticona di Mamma Jolanda, ai tuoi due figli, Yari e Bido, alle tue meravigliose figlie, Romina, Cristel ( che appare con te nella foto) e Jasmine: dolci, gentili, educate, bellissime. Anche grazie alle loro mamme. Avete fatto…un bel lavoro! Con ottimi risultati.

Infine auguri al tuo straordinario gruppo di fans di facebook che ti chiama “il nostro sole” e che ti segue con immenso amore, stima e ammirazione; non perdendosi mai un solo mio articolo su di te! In questa bellissima giornata ti siamo tutti ancora più vicini, con il cuore ed il pensiero!

Sii felice, sii sereno, e come ti dissi una volta mentre stavi recandoti in Russia a cantare (un po’ raffreddato), “mettiti la maglietta e le mutande di lana” quando fa freddo! Vorrei aggiungere le altre solite raccomandazioni: lavora meno, riposati ogni tanto, pensa di più a te stesso…Ma non lo faccio, perchè so che tanto, a riguardo… non mi ascolti mai!

Un abbraccio e una preghiera
Mamma Cristina (dall’Olanda)

maria_cristina_giongo

* Maria Cristina Giongo (nella foto qui sopra) è una dinamica giornalista italiana trapiantata in Olanda, creatrice del blog “Il cofanetto magico”. Lei si descrive così: “Sono una sognatrice, romantica, molto curiosa, interessata a tutto e a tutti. I miei più grandi amori sono i miei figli, Christiaan (28 anni) e Alexander (24). Li adoro e sono la mia ragione di vita. Ho un giovane maritino olandese molto dolce e paziente. Calmo e tranquillo. Non so come riesca a vivere con una come me, super attiva, con duemila amici (io sono tra quelli, Ndr) e sempre nuove idee. Mi piacciono i gatti, la musica, leggere e scrivere. Tengo corsi d’italiano per olandesi e voglio un sacco di bene (ricambiato) ai miei allievi. Ho lavorato in televisione e collaborato con vari settimanali e quotidiani italiani del gruppo Rizzoli Rcs. (Foto di Hans Linsen)

A PROPOSITO

L’incipit di un mio articolo per “I nomi di Oggi” dedicato al Grande Amore di Al Bano e Romina Power

Quarant’anni fa il Grande Sceneggiatore dei destini umani prese a tessere la struttura di un film capace di unire due mondi distanti anni luce tra loro e di avvincere milioni di persone. Scelse un ragazzo figlio della grande civiltà contadina del Sud, che aveva cominciato a guadagnarsi da vivere facendo prima il manovale, poi il cameriere e l’operaio alla catena di montaggio della Innocenti a Milano Lambrate, e gli dette una voce che sembra non finire mai e una forza di carattere da guerriero medievale. Lo fece incontrare con una bellissima discendente di due grandi divi di Hollywood, cresciuta nel lusso di un esclusivo college svizzero. Li fece innamorare sul set di un film-canzonetta, Nel sole, quando si baciarono per esigenze di copione (la colonna sonora che fece conoscere la voce impressionantemente potente di lui, quattro ottave e mezzo, vendette un milione e mezzo di dischi). E fece sì che in una grotta di Capri si giurassero «Amore per sempre», testimoni il mare e i gabbiani.

Era il 1967. Lui, Al Bano, 24 anni, era il cantante emigrante venuto dalla Puglia, terra degli ulivi. Lei, la sedicenne Romina, era socialmente agli antipodi, figlia d’arte della californiana Los Angeles e di Tyrone Power con Linda Christian, tipico prodotto da jet set, pochi affetti e molta celebrità grazie anche a una bellezza formidabile: alta, longilinea, i lunghissimi capelli splendenti da squaw, gli occhi brucianti del padre e un microscopico passato da attricetta (sì, aveva già esordito nel cinema a soli 13 anni) con qualche nudo precoce e qualche flirt con ragazzi del suo ambiente, un ambiente in cui uno come Al Bano era guardato come un (sia pur intonato) marziano.

Ma il Grande Sceneggiatore conosce la tecnica delle favole…

Salvatore Giannella

Author: admin

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