Intel produrrà la stampante braille creata coi Lego da un tredicenne

testo di Francesca Mancuso / Greenme.it*

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Shubham Banerjee

Nella Silicon Valley californiana non è mai troppo presto per diventare un imprenditore. Basta chiedere al tredicenne Shubham Banerjee, che ha lanciato una società per sviluppare stampanti Braille a basso costo per i non vedenti. La sua idea fece il giro del mondo già un anno fa, ma ora a credere nel progetto è stato il gigante dell’informatica Intel Corp., che ha recentemente investito in ‘Braigo Labs‘.

L’obiettivo della start up è quello di mettere in produzione i dispositivi che potrebbero cambiare la vita di chi ha perso la vista o è nato ipovedente. Saranno leggeri nel peso, ma anche nel prezzo. Il costo alla vendita dovrebbe aggirarsi, infatti, attorno ai 350, che pesa solo qualche chilo, secondo quanto riporta CBC News.
Oggi il costo di una stampante braille è superiore ai 2000 euro per la versione base. Ciò rende la lettura e l’istruzione ancora più complicate per milioni di persone nel mondo. La soluzione però potrebbe essere fornita da BRAIGO, una stampante Braille realizzata grazie al Lego Mindstorms EV3 e alcune add-ons della nota casa di mattoncini, al costo di circa 5 dollari ciascuna.

Il progetto è basato sul modello di riferimento di base noto come come Banner Print3r, incluso nel set dell’EV3, ma è stato rivisitato attraverso un nuovo software per stampare le lettere dalla A alla Z. Ecco il video che ne mostra il funzionamento:

Dopo “Braigo” – un nome che unisce Braille e Lego – ha vinto numerosi premi e ha avuto il sostegno della entusiasta comunità delle persone cieche. Banerjee ha così fondato Braigo Labs la scorsa estate, con un primo investimento di 35mila dollari da parte di suo padre.
Anche i dirigenti di Intel sono stati colpiti dalla sua idea e a novembre hanno investito in cambio di una partecipazione finanziaria della società. Shubam potrebbe essere, quindi, l’imprenditore più giovane a ricevere un investimento nel capitale a rischio. Braigo Labs ora sta usando questi soldi per assumere ingegneri professionisti e consulenti per progettare e costruire le stampanti Braille sulla base delle idee di Shubham.

Shubham Banerjee presenta la sua idea all’Intel Capital Summit tenutosi ad Hungtington Beach (California) nel novembre 2014.

La società mira ad avere un prototipo pronto per questa estate, da immettere sul mercato entro la fine dell’anno.

*Fonte: GreenMe.it, magazine di benessere, alimentazione e salute naturale, green living, turismo sostenibile. Foto: Sociotechnocrat.kinja

Author: admin

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