Olanda: il lato medievale di Den Bosch

di Flaminia Giurato*

Passeggiare nella città fortificata olandese significa compiere un tuffo nella storia ricordando il suo glorioso passato con una sola macchia, nella Seconda guerra mondiale

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Case lungo il fiume di Den Bosch (© LYA CATTEL/THINKSTOCK)

E’ una città conosciuta come meta turistica soprattutto per lo shopping, l’atmosfera vivace e i numerosi locali come bar, ristoranti, pub e caffè (se ne contano almeno 350) che rendono la vita frizzante. E’ la capitale della provincia olandese del Brabante settentrionale e dista poco più di 90 chilometri da Amsterdam: questa è Den Bosch, ovvero ‘s-Hertogenbosch, un’allegra cittadina che vanta un glorioso passato. Ne sono testimonianza le fortificazioni medievali, con le mura e i bastioni della fortezza, risalenti al XVI e XVII secolo, che sono rimasti completamente intatti.

Ci sono numerosi musei da visitare, come il Museo Municipale dedicato all’arte e alla grafica contemporanea, il Museo del Carnevale e il Jheronimus Bosch Art Center, in onore del più famoso abitante di Den Bosch, il pittore del XV secolo Hieronymus Bosch (1456-1516). Ma è la Cattedrale di San Giovanni l’attrazione principale, considerato il più bell’edificio religioso olandese. Risale al 1220 circa ed è rinomata per il suo stile gotico e le numerose sculture di artigiani che sono localizzate su quasi ogni arco e lungo il bordo esterno. Esternamente è caratterizzata anche dalla torre quadrata della crociera e dal coro ornato di pinnacoli e statuette. L’interno e’ a cinque navate divise da pilastri dove si possono ammirare statue del Cinquecento. La cappella del Sacramento si apre nel transetto nord ed è un capolavoro del gotico fiammeggiante.

Pochi sanno che da queste parti si trova uno dei pochi campi ufficiali di concentramento nazisti complessi in Europa occidentale, dislocati al di fuori della Germania e dell’Austria: vi furono imprigionati 30 mila detenuti di cui circa 12 mila ebrei, e dal gennaio del 1943 fu gestito dagli olandesi. In Olanda questo campo è noto come “Kamp Vught”, perchè si trova in Vught, un villaggio a pochi chilometri a sud di ‘s-Hertogenbosch.

Ma c’è anche il volto sportivo di Den Bosch: la città infatti vanta una squadra di calcio professionale, FC Den Bosch, di hockey, il club HC Den Bosch e di basket, Eiffel Towers Den Bosch, e nel 2008 è stata campione nazionale di rugby. Per non parlare poi della serie di eventi per i quali accorrono numerosi visitatori, come il festival teatrale Boulevard, il Jazz in Duketown, il Concorso Vocale Internazionale e, naturalmente, gli attesi festeggiamenti per il Carnevale, qui molto sentito grazie anche ad antiche tradizioni.

Non mancano specialità gastronomiche come il Bossche Bol, un dolce che non si può fare a meno di assaggiare. Ristorante conosciuto è il Bellagio (Kruisstraat 37, www.ristorantebellagio.nl), e anche il FF Swanjee (Hinthamerstraat 76-78,www.swanjee.nl) è molto apprezzato dai turisti. Affacciato sulla piazza principale il Golden Tulip (Burgemeester Loeffplein 98, www.hotel-central.nl) è un hotel a 4 stelle che include 125 camere e suite, punto di partenza ideale per visitare quella che è stata dichiarata la città più ospitale dei Paesi Bassi.

* Fonte: Nexta / la stampa.it. Nexta è una società dell’Editrice La Stampa attiva nel mercato Internet e focalizzata sul settore Media. La sua mission è creare contenuti digitali qualificati e qualificanti di taglio multidisciplinare per soddisfare le aspettative di un pubblico sempre più ampio, eterogeneo ed esigente

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