E il direttore (del Conservatorio) disse al direttore (della rivista): “Per lei la Music@ è vietata”

Confesso che ho un debole per i figli del Sud che con le loro qualità si affermano nei vari campi della società civile, per tutti quei piccoli grandi uomini che partono dalla loro terra forti di un Dna che, nella sequenza, ha in più quello che gli scienziati chiamano ‘il gene di Ulisse’, cioè la molla che spinge a mettere da parte la nostalgia canaglia e l’affetto per la propria terra e mettersi in viaggio verso ambienti lontani.

Uno di questi è Pietro Acquafredda, noto critico musicale e direttore della rivista bimestrale Music@, al quale mi lega un’infanzia in comune nel Tavoliere pugliese, autore di un’avvincente biografia del maestro italo-anglo-americano: Tony Pappano. Direttore d’orchestra, Edizioni Skira, già presentato su Giannella Channel (link: Da Londra al Sannio: il maestro Tony Pappano riabbraccia il piccolo borgo paterno ed è subito magia).

Se torno a parlare di lui, è per una novità non bella: il nuovo direttore del Conservatorio Casella, Giandomenico Piermarini, ha deciso di non pubblicare l’ultimo numero di Music@ affidato alla direzione di Pietro che, dell’apprezzato e singolare bimestrale, è stato l’inventore del nome, l’ideatore dei contenuti e il direttore per quasi otto anni. Con amarezza Pietro mi scrive: “A giustificazione di tale divieto di stampo oscurantista non c’è nient’altro che i cattivi rapporti con il nuovo direttore del conservatorio. Il quale, vietando la pubblicazione della rivista, già pronta per essere inviata in tipografia, ha compiuto un gesto intimidatorio e incivile che getta fango sull’immagine di un istituto di alta cultura che teme una rivista fatta di approfondimenti musicologici affidati a notissimi musicisti e studiosi del panorama internazionale. Tale gesto fa venire alla mente tragici ricordi dei libri bruciati dai regimi più disumani che la storia ricordi”.

Saluto il professionista Acquafredda con un “arrivederci alla prossima rivista”, che certamente lui avrà la forza di far nascere, magari in rete. Aggiungo anche il saluto di Pietro ai lettori. (s. gian.)

pietro-acquafredda

Pietro Acquafredda. Critico musicale, ha insegnato Storia della Musica nel Conservatorio dell’Aquila. Ha diretto Piano Time, Applausi, Music@. Ha scritto la prima biografia di Antonio Pappano, il celebre direttore d’orchestra angloamericano di origine italiana. Vive a Roma.

IL SALUTO AI LETTORI

Con il numero 36 (gennaio-febbraio 2014) lascio la direzione di Music@, bimestrale edito dal Conservatorio Casella dell’Aquila, dopo 37 numeri per complessive 1.850 pagine dense, ricche, stimolanti. La mia uscita dal giornale, che ho inventato e diretto per otto anni, coincide con l’avvicendamento alla direzione del Conservatorio, perché non sono un direttore per tutti i direttori.

Al termine di questa esperienza, a tratti faticosa per la tragedia del terremoto aquilano, ma sempre e comunque esaltante, ringrazio tutti i collaboratori, illustri, che hanno aderito alle mie richieste con slancio e senza porre mai condizioni, facendo diventare Music@ una delle più belle riviste musicali; e, se non la più bella in assoluto, la più libera, originale e critica. Ringrazio, naturalmente, anche tutti i nostri fedeli lettori che non ci hanno fatto mancare, in molte occasioni, il loro sincero apprezzamento.

Ringrazio, poi, il direttore uscente maestro Bruno Carioti che ha sostenuto la rivista dal primo numero che pensavamo dovesse restare unico, e che, invece, è stato il primo della lunga serie. Ringrazio, infine, più di tutti, gli studenti del nostro Conservatorio – intitolato a un geniale innovatore, come fu a suo modo Alfredo Casella – ai quali era principalmente rivolto il laboratorio di studio e pratica della comunicazione musicale rappresentato da Music@, e che hanno lavorato con entusiasmo e impegno. Gli studenti, voglio ringraziarli anche per gli straordinari anni di vita professionale che con loro ho vissuto. Music@ forse mi mancherà un po’, ma gli studenti mi mancheranno certamente molto. Non credo di dover ringraziare nessun altro, a causa di Music@; a pensarci bene, forse dovrei ringraziare, un po’, anche me stesso.

Pietro Acquafredda

A PROPOSITO

Nei suoi 37 numeri e 1.850 pagine Music@ ha ritrovato e ripubblicato (in ordine alfabetico):

Tito Aprea, Vladimir Ashkenazy, Francesco Balilla Pratella, Arturo Benedetti Michelangeli, Benedetto XVI, Paolo Bordoni, Gianmario Borio, Mario Bortolotto, Pierre Boulez, Benjamin Britten, Ugo Buzzolan, Bruno Cagli, Charlie Chaplin, Alfredo Casella, Carl Dahlhaus, Beniamino Dal Fabbro, Luigi Dallapiccola, Gabriele d’Annunzio, Domenico De’ Paoli, Franco Donatoni, Ernesto Esposito, Guido M. Gatti, Giorgio Gualerzi, Adriano Guarnieri, Sofia Gubaidulina, Loredana Lipperini, Alessandro Longo.

E ancora: Gian Francesco Malipiero, Franco Mannino, Dacia Maraini, Giorgio Montefoschi, Alberto Moravia, Vittoria Ottolenghi, Boris Pasternak, Carlo Pedini, Giorgio Pressburger, Stefano Ragni, Charles Rosen, Harvey Sachs, Alberto Salvagnini, Edoardo Sanguineti, Alberto Savinio, Giovanni Sgambati, Karlheinz Stockhausen, Vittorio Taviani, Maria Grazia Teodori, Vieri Tosatti, Sergio Trombetta, Marco Tutino, Giuseppe Verdi, Giorgio Vidusso, Vincenzo Vitale, Elio Vittorini, Roman Vlad, Richard e Cosima Wagner, Pino Zac.

Interviste:

Josè Antonio Abreu, Carmelo Bene, Luciano Berio, Pierre Boulez, Fabrizio De Andrè, Peppino Di Giugno, Gustavo Dudamel, Federico Fellini, Valery Gergiev, Carlo Grante, Diego Matheuz, Fausto Melotti, Riccardo Muti, Antonio Pappano, Luciano Pavarotti, Fausto Razzi, Mstislav Rostropovic, Nuria Schoenberg Nono, Karheinz Stockhausen.

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