I quartieri di Londra: istruzioni per chi ha deciso di andare a vivere sul Tamigi

di Carlo Pandian*

Se avete deciso di trasferirvi a Londra ma non avete ancora idea di quale sia la zona più adatta a voi, cercheremo di illuminarvi con una breve descrizione di alcuni quartieri.

Hackney Wicked (foto di Stephen Barber, Flickr)

Hackney Wicked (foto di Stephen Barber, Flickr)

Bisogna precisare innanzitutto come l’area del West End di Londra sia quella più nota e visitata della città, mentre l’East End abbia una brutta reputazione anche tra i suoi residenti. La cattiva fama dei quartieri orientali viene giustificata dal loro passato, ma oggi la zona est di Londra sta uscendo dal proprio guscio e si sta facendo notare anche dai turisti.
Hackney è, per esempio, uno dei sobborghi dell’East End, la parte orientale di Londra, ai confini della City. Il quartiere si può ritenere piuttosto interessante, dal carattere multietnico, creativo e vivace. Luogo dai contrasti stridenti, sociali e urbani, Hackney era, fino a pochi decenni fa, noto per la criminalità e per le sue vie poco raccomandabili. Tuttavia, oggi, l’area è in fase di rinascita e di riqualificazione, e tanti giovani la scelgono proprio per la sua vivacità, grazie ai numerosi locali di intrattenimento. Sempre più persone si trasferiscono qui per via dei prezzi economici delle abitazioni, soprattutto quelle al centro del mercato di compravendita immobiliare. Il quartiere è uno dei pochi dove ancora i prezzi delle case non sono saliti alle stelle, e allo stesso tempo non monotono (ricordiamo anche il vivace e colorato mercatino di strada) e ricco di verde, grazie al vicino parco di London Fields.H ackney dispone di una linea della British rail, ma non di una fermata della metropolitana.

Odeon Wood Green (foto di dudashenka, Flickr)

Odeon Wood Green (foto di dudashenka, Flickr)

Al confine con Hackney è Tower Hamlets, quartiere dalla straordinaria combinazione di antico e moderno. Ciò che attrae di più i londinesi in questa area sono i numerosi mercatini vintage e i ristoranti di tutte le etnie. Qui, infatti, risiede una consistente minoranza etnica proveniente dal sud-est asiatico, in particolar modo dal Bangladesh. Cosa importante per chi volesse trasferirsi in questo quartiere di Londra, sono non solo i mercatini che vi si svolgono (come, per esempio, Brick Lane Market e Petticoat Lane Market) ma anche i centri commerciali. Qui si può inoltre venire a contatto con il cuore più alternativo di Londra, e anche se la zona rimane ancora ignorata da molti, è qui che si possono scovare i luoghi che rappresentano il volto nascosto di Londra. Molti studenti risiedono a Tower Hamlets per gli affitti bassi. Le linee della metro che raggiungono la zona sono la District, la Hammersmith, la Central e la Jubilee.

Camden è invece un quartiere situato nella parte nord della città, in zona 2, e fa parte della Londra interna. Raggiungibile dalla City con la Metro linea Nera (la tube station più vicina è appunto Camden Town, sulla Northern Line), o attraverso il canale in battello da Hyde Park, è un quartiere alla moda molto apprezzato da giovani e studenti. Il suo Camden Market è sicuramente una delle attrazioni turistiche di Londra; questo mercato è davvero enorme e qui è possibile trovare praticamente di tutto.
Il quartiere di Camden è differente e atipico rispetto al resto della città e presenta un fascino elettrizzante, con i suoi canali e la gente “strana” che lo frequenta, come i numerosi e coloratissimi punk. Qui si trovano moltissimi negozi, bar, ristoranti e caffè e gli affitti delle case sono abbastanza alti.

Haringey è un borgo di Londra che si trova nella parte nord della città, nella Londra esterna.
La zona presenta due caratteristiche peculiari: l’estrema differenziazione dal punto di vista etnico e profonde differenze socio-economiche. Tra le fermate di metro che servono il sobborgo troviamo Wood Green, Turnpike Lane e Tottenham Hale.

Brixton Mural (foto di Stephanie Sadler, Flickr)

Brixton Mural (foto di Stephanie Sadler, Flickr)

Westminster è il vero centro di Londra e si può definire come una città dentro la città.
Qui vi si trovano tutte le attrazioni più famose di Londra e la zona è il cuore politico e istituzionale della capitale britannica. Naturalmente qui la vita è piuttosto cara, ma si ha il vantaggio di vivere nell’ombelico della città. Southwork è la zona che si estende di fronte alla City, sulla riva sud del Tamigi.

Immerso nel verde, Southwark è uno dei quartieri più centrali di Londra e si presenta, dopo un’efficace riqualificazione della zona, come un quartiere trendy, brulicante di attrazioni e colmo di vita. Nell’area troviamo le stazioni della metropolitana di Southwark e di London Bridge.

Lambeth è una municipalità che si sviluppa a sud del Tamigi. E’ l’area londinese con il più alto tasso di densità abitativa e la seconda per estensione. Solo il 50% della popolazione è britannica, il restante è rappresentata da minoranze etniche.Lambeth è caratterizzata da forti contrasti, ma è diventata anche una zona multiculturale di grande interesse. Tra le stazioni della metropolitana presenti vi sono: Waterloo, Brixton, Vauxall, Kennington, Lambeth North, Stockwell e Clapham.

Lewisham è un borgo che si trova nella parte sud-est della città, nella Londra interna. Nessuna linea della metropolitana raggiunge Lewisham; tuttavia, si può utilizzare la DLR o il treno. La zona è piuttosto periferica e di poco interesse, ma ricca di parchi e giardini.

Newham è invece un borgo situato nella parte orientale della città, nella Londra esterna. Si tratta di uno dei quartieri più distanti dal centro, oltre che uno dei più poveri e violenti.

italiansinfugaFonte: Carlo Pandian / www.italiansinfuga.com. Carlo è un migrante italiano che abita nel sud di Londra e scrive per momondo, un portale che compara voli low cost. Carlo ama in particolare quattro aree di Londra: Lewisham (New Cross e Deptford), Islington, Hackney Wick e Brixton.

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