L’Olanda in festa per i mulini a vento, che furono d’aiuto per i messaggi cifrati durante la guerra

Mulini a vento a Kinderdijk

Mulini a vento a Kinderdijk

Oggi, sabato 11 maggio, in Olanda è una festa nazionale: si celebra, infatti, la giornata dei mulini a vento, evento chiave di un anno intero dedicato a questi caratterstici sistemi, e il viaggiatore che fosse arrivato nei Paesi Bassi avrebbe potuto osservare 600 mulini che hanno tenuto le loro pale posizionate al centro.

La posizione delle pale ha un significato da riscoprire: nel passato veniva utilizzato questo sistema per segnalare messaggi alla popolazione che viveva nei vicini villaggi.
Con la “posizione di arrivo”, ossia quella in cui le pale si fermavano prima del raggiungimento del punto più alto, il mugnaio avvisava di un avvenimento lieto. Con la “posizione andante”, quella in cui si fermavano verticalmente passando per lo stesso punto, avvertiva invece di un brutto evento.
Nel corso del secondo conflitto mondiale, le pale dei mulini venivano utilizzate in caso di allarme per inviare dei messaggi cifrati come quello di imminenti retate.

Oggi in Olanda molti mulini a vento vengono ancora utilizzati come quelli di Zaanse Schans: ancora perfettamente funzionanti, sono impiegati come segherie, nell’uso di frantoi, per la produzione di mostarda e per la macina dei minerali usati da utilizzare per i colori e le vernici. Altri sono stati persino ricostruiti per far rivivere le usanze e la cultura di un tempo.
In questo sabato 11 tutti gli otto mulini a vento di Amsterdam per l’occasione sono stati decorati e aperti al pubblico (normalmente è possibile visitarne solo due). E’ stato anche ricreato il vecchio villaggio e il museo all’aperto nello Zanstreek ubicato a nord della capitale olandese.

blogolanda Fonte: BlogOlanda

Author: admin

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