C come CB Edizioni. Dalla Toscana educare nel segno di Leonardo e Michelangelo

LUNGA VITA AI PICCOLI EDITORI (7)

scheda storica a cura di Salvatore Giannella

L'Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.

L’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci.

«Un libro non serve a niente se non educa la gente»: questo vecchio adagio, spesso dimenticato, è un monito a che abbiamo deciso di tenere ben a mente ogni volta che realizziamo un volume. Del resto noi stessi siamo parte di quella ‘gente’ che deve essere educata ogni giorno.
Siamo una piccola casa editrice toscana, nata nel 2000 a opera di Sergio Cartei, specializzata in libri d’arte, antica e moderna, in tutte le sue forme ed espressioni, dall’architettura alla letteratura artistica e alla saggistica, con particolare riguardo per la vita e le opere di Leonardo da Vinci.
L’arte è apparentemente semplice, lo stesso Leonardo ne è la dimostrazione: non c’è essere umano che almeno una volta non sia rimasto affascinato dalla produzione dell’artista toscano, ma quanti veramente riescono a comprenderlo, anche solo in minima parte? Noi abbiamo la fortuna di poter lavorare insieme a uno dei massimi esperti del maestro vinciano, Carlo Pedretti, che ci ha letteralmente educato (sotto molti punti di vista) e fatto comprendere quanto sia importante sostenere la ricerca scientifica ma anche divulgarla e renderla fruibile al grande pubblico.

In principio fu una pizza con il leonardologo. L’incontro con Pedretti risale a diversi anni fa. Avvenne casualmente in pizzeria; la semplice conoscenza è poi diventata una frequentazione e poi una collaborazione che con il tempo è cresciuta in amicizia. Mentre ciò accadeva fare libri è diventato un mestiere e così oggi siamo giunti ad avere un ampio catalogo che comprende sia testi accademici, sia divulgativi.
Tra i volumi scientifici abbiamo atti di convegni o pubblicazioni monografiche frutto di numerosi anni, spesso decenni, di ricerche condotte da attenti studiosi provenienti dalle più prestigiose istituzioni italiane. Tra i titoli accademici si trova anche una importante rivista di storiografia artistica, Annali di Critica d’Arte, diretta da Gianni Carlo Sciolla; l’edizione della nuova serie ha coinciso con il recente inserimento del periodico in classe A da parte dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR).

Capolavori nell’oceano. Nelle pagine di Annali di Critica d’Arte non sono rari articoli dedicati ad argomenti di più ampio interesse che riguardano punti salienti della nostra storia; è il caso del saggio redatto da Lorenzo Carletti (CNR, Pisa) e Cristiano Giometti (Ricercatore, Università degli Studi di Firenze), editato nell’ultimo numero e intitolato Le verità nascoste. Il viaggio coast to coast degli antichi maestri italiani all’esordio della Seconda guerra mondiale. Tra 1939 e il 1940 ben 27 importanti opere di arte italiana, tra sculture e dipinti, sono state inviate dalle autorità italiane negli Stati Uniti per un tour di mostre “ambasciatrici” del regime fascista. La prima tappa fu a San Francisco, poi toccò a Chicago e infine al MoMA di New York. L’elenco dei capolavori che hanno attraversato l’Oceano e sono tornati in Italia con lo scoppio della guerra è sorprendente: accanto alla Crocifissione di Masaccio, figurano il Ritratto di Paolo III di Tiziano, l’Antea del Parmigianino, la Nascita di Venere del Botticelli, il Tondo Pitti di Michelangelo, la Madonna della Seggiola di Raffaello, il Ritratto di Eleonora di Toledo del Bronzino, il David del Verrocchio, il busto ritratto di Eleonora d’Aragona del Laurana, il Ragazzo morso da un ramarro di Caravaggio, la Madonna col Bambino tra san Giovanni Battista e santa Caterina e il Bagno di Diana di Guercino. Opere queste che sono partite in nave dal porto di Genova, senza alcuna copertura assicurativa, e alcune di esse hanno subìto danni irreparabili durante il viaggio e le esposizioni. L’operazione ha coinvolto una nutrita serie di eminenti esperti quali Roberto Longhi (incaricato della scelta delle opere d’arte), Giulio Carlo Argan e anche il giovane Cesare Brandi che ha seguito e commentato, con estrema apprensione, ogni fase di questa iniziativa. Una pagina di storia ora riscoperta nei suoi minimi dettagli dagli autori di questo saggio, che hanno potuto avvalersi di materiale d’archivio inedito.

Nei bookshop dei musei. I volumi divulgativi, invece, sono stati concepiti come una serie in continua crescita di libri dal formato pratico e dalla grafica accattivante dedicati a vari aspetti riguardanti Leonardo da Vinci e Michelangelo Buonarroti e stanno riscuotendo apprezzamento soprattutto nei bookshop museali europei e americani; abbiamo scelto di editare in italiano ed alcuni titoli anche in inglese e in francese. Proprio perché crediamo nella comunicazione e nella diffusione abbiamo pubblicato e tradotto in ben otto lingue – italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, portoghese, russo e giapponese – uno studio dedicato alle macchine ideate da Leonardo e note attraverso disegni e descrizioni contenuti nei numerosi manoscritti dell’artista toscano presentati da Carlo Starnazzi (Leonardo. Codici & Macchine, 2011).

Anghiari (Arezzo): la presentazione del libro "Il fascino dell'opera interrotta. La battaglia di Anghiari di Leonardo" scritto da Margherita Melani (al centro). Sulla destra, Elisabetta Borghesi, che dirige la biblioteca comunale nello storico Palazzo Corsi. Sulla sinistra, Maurizio Checcaglini, medico sportivo di fama nazionale (segue per la FIGC, la Nazionale Italiana Gioco Calcio Under 20), chiamato a intervenire in qualità di appassionato di storia dell'arte e di Leonardo in particolare.

Anghiari (Arezzo): la presentazione del libro “Il fascino dell’opera interrotta. La battaglia di Anghiari di Leonardo” scritto da Margherita Melani (al centro). Sulla destra, Elisabetta Borghesi, che dirige la biblioteca comunale nello storico Palazzo Corsi. Sulla sinistra, Maurizio Checcaglini, medico sportivo di fama nazionale (segue per la FIGC, la Nazionale Italiana Gioco Calcio Under 20), chiamato a intervenire in qualità di appassionato di storia dell’arte e di Leonardo in particolare.

Che la divulgazione sia fondamentale lo ha dimostrato anche il recente volume sulla perduta Battaglia di Anghiari di Leonardo scritto da Margherita Melani («Il fascino dell’opera interrotta» La Battaglia di Anghiari di Leonardo, 2012). Nato per raccogliere e illustrare le testimonianze certe sul dipinto che Leonardo aveva avviato nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, a Firenze, il libro è più volte citato nella pubblicazione curata da Louis Godart, consigliere per la Conservazione del Patrimonio Artistico del Presidente della Repubblica Italiana, in occasione dell’esposizione della Tavola Doria che si è conclusa lo scorso 27 gennaio presso il Quirinale.

Invenzioni in Piemonte. Non ci limitiamo, se vogliamo considerarlo un limite, alle sole pubblicazioni di tipo storico-artistico. Tra le opere divulgative di cui andiamo fieri c’è anche il volume curato da Alba Zanini e Pierluigi Bassignana che nasce dalla mostra dedicata allo sviluppo industriale in Piemonte tra XIX e XX secolo in occasione del centenario dell’Unità d’Italia. Ripercorrere le tappe di questa vicenda permette di rivivere i momenti salienti della nostra storia culturale e scientifica ricca di invenzioni che hanno letteralmente rivoluzionato il nostro modo vivere. In questa carrellata di Macchine Invenzioni Scoperte (2012) non si può fare a meno di menzionare la nascita dell’industria aeronautica e automobilistica italiana, la scoperta dell’induzione elettromagnetica, l’invenzione della macchina da scrivere, la fondazione dell’osservatorio astronomico di Torino e molto altro. Sono questi alcuni passaggi di un più lungo processo che nel giro di pochi anni ha portato il Piemonte a divenire una delle regioni più industrializzate dell’Europa di inizio secolo, dando avvio alla trasformazione dell’Italia in una nazione moderna.

SUL COMODINO DI CARLO PEDRETTI

“La battaglia di Anghiari”, capolavoro

interrotto ma pur sempre ammirato

Carlo Pedretti con Rossana, moglie e preziosa assistente: una  vita insieme,  segnata da continui viaggi. Dalla natìa Bologna (dove si sono sposati nel 1957) in California (a Los Angeles sono approdati nel 1959), via Vinci (nella vicina Lamporecchio hanno preso casa nel 1984).

Carlo Pedretti con Rossana, moglie e preziosa assistente: una vita insieme, segnata da continui viaggi. Dalla natìa Bologna (dove si sono sposati nel 1957) in California (a Los Angeles sono approdati nel 1959), via Vinci (nella vicina Lamporecchio hanno preso casa nel 1984).

Margherita Melani, in questo aureo libretto (Il fascino dell’opera interrotta. La battaglia di Anghiari di Leonardo, CB Edizioni, 2012), fascinoso anche dal punto di vista grafico, racconta la complessa e entusiasmante vicenda della grandiosa opera interrotta ma pur sempre ammirata e imitata per almeno mezzo secolo. E lo fa con un aggiornatissimo resoconto di accattivante brevità attraverso pochi ma affidabili punti fermi e seducenti indizi, via via fino all’impatto che, attraverso i disegni preparatori e le copie, l’opera interrotta ha continuato a esercitare sulla cultura di ogni tempo, e quindi anche sul nostro, non solo col cinema e la televisione ma anche con i gustosissimi cartoons di Ralph Steadman in Inghilterra.

Carlo Pedretti (Bologna, 1928) è uno storico dell’arte italiano. È considerato uno dei maggiori esperti viventi della vita e delle opere di Leonardo Da Vinci. E’ professore emerito di storia dell’arte italiana e titolare della cattedra di studi su Leonardo presso l’Università della California a Los Angeles, dove dirige il Centro Hammer di Studi Vinciani, facendo il pendolare (con la moglie e preziosa assistente Rossana) con la sua amata Toscana leonardesca, dove ha casa a Lamporecchio presso Vinci. Il 24 aprile 2008 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria della città di Vinci. A lui sarà dedicata la prossima mia scheda della sezione “Italy in USA 2013”.
alberonatalelibriL’ALBERO DEI GIOIELLI

CB

I magnifici sette volumi della Casa editrice toscana
per un viaggio privato e misterioso

cb_edizioni_bassignana_zanini

  • Macchine Invenzioni Scoperte
    a cura di Alba Zanini e Pierluigi Bassignana, pp. 176, € 29,00
    Sviluppo industriale, invenzioni e scoperte scientifiche che hanno fatto del Piemonte un punto di eccellenza europeo tra XIX e XX secolo.
  • Leonardo Collection
    di Sara Taglialagamba, pp. 160, € 17,00 (cadauno)
    Sei tascabili su Leonardo: pittura, natura, ingegneria, architettura e anatomia sono i temi indagati in questa serie; in italiano, inglese e francese.

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  • “Mediazione, magia, desiderio in Leonardo e nel Rinascimento”
    di Giuseppe Fornari, pp. 628, € 57,80
    Un’analisi moderna e all’avanguardia della figura di Leonardo da Vinci e una rilettura del Rinascimento.
  • Annali di Critica d’Arte
    VI (2010), pp. 607, VII (2011), pp. 544, VIII (2012), pp. 551, € 94,00 (cadauno)
    Rivista di storiografia artistica diretta da Gianni Carlo Sciolla; annuale unico nel suo settore ad essere valutato in classe A dall’ANVUR (Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca)

cb_edizioni_salvi

  • L’anatomia di Leonardo: «figurare e descrivere»
    di Paola Salvi, pp. 160, € 36,00
    Paola Salvi presenta l’iter conoscitivo e di rappresentazione anatomica di Leonardo da Vinci attraverso i disegni della Royal Collection.
  • Leonardo da Vinci. Il Codice Corazza nella Biblioteca Nazionale di Napoli
    a cura di Alfredo Buccaro, 2 volumi con cofanetto, pp. 331 e 472, € 360,00
    Leonardo da Vinci visto attraverso manoscritti e copie realizzate da Vincenzo Corazza nel XVIII secolo: una preziosa ‘antologia’ vinciana.
  • Leonardo da Vinci. L’ “Angelo Incarnato” & Salai – tiratura limitata
    a cura di Carlo Pedretti, 2 volumi con cofanetto, pp. 244 e 296, € 680,00
    Un sensuale angelo di Leonardo da Vinci e il suo allievo prediletto Salai, di cui si conosce una sola opera certa, sono il fulcro del volume.

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