Qui Roma: omaggio al Made in Italy, 60 anni di genialità ed eccellenza

di Laura Pavesi

Inaugurata a Roma la retrospettiva “60 anni di Made in Italy – Protagonisti dello stile italiano”, mostra promossa dal Comune di Roma, con il patrocinio della Camera Nazionale della Moda Italiana e in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, che rende omaggio a “genio italiano” della moda e del design, riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo. Dal oggi al 28 ottobre, un percorso espositivo per raccontare la storia dei protagonisti del Made in Italy attraverso le creazioni della gloriosa Alta Moda italiana dal 1950 ad oggi.

Il progetto espositivo, allestito presso la ”Centrale Montemartini” di Roma, rende omaggio alla genialità e sapere sartoriale di alcune figure di spicco della moda e del design nazionale che, oltre a contribuire alla nascita del Made in Italy, sono riusciti nel tempo ad imporre in tutto il mondo il proprio stile e gusto estetico, determinando quello che oggi è l’inconfondibile ed inimitabile “stile italiano”.

L’allestimento racchiude un centinaio di capi storici, con alcuni oggetti cult dell’accessorio: tutte opere inedite, a testimonianza dello stile e grazie alle quali ciascun protagonista della moda italiana si è distinto ed affermato. Si possono ammirare spettacolari creazioni da red carpet, indossate per le prèmiere o per la “notte degli Oscar” dalle più celebri top-model e celebrities, o ancora realizzate per indimenticabili personaggi del cinema internazionale, piuttosto che riflesse nelle arti visive o adattate ai palcoscenici della lirica. E, ancora, capi preziosi e incomparabili per la sperimentazione nei tessuti, e la ricerca e l’uso di materiali sofisticati.

Tra le griffe in esposizione per l’Alta Moda femminile: Renato Balestra, Franco Ciambella, Raffaella Curiel, Marella Ferrera, Sorelle Fontana, Egon Furstenberg, Galitzine, Gattinoni, Lancetti, Antonio Marras, Gai Mattiolo, Lorenzo Riva, Sarli, Schuberth, Valentino. Per l’Alta Moda maschile saranno presenti i modelli di Brioni, Maison Litrico Roma.

Infine, per il Prêt-à-Porter: Missoni, Emilio Pucci, Walter Albini, Giorgio Armani, Laura Biagiotti, Mariella Burani, Roberta di Camerino, Helietta Caracciolo, Roberto Cavalli, Enrico Coveri, Dolce & Gabbana, Etro, Fendi, Salvatore Ferragamo, Gianfranco Ferrè, Alberta Ferretti, Nazareno Gabrielli, Genny, Gherardini, Gucci, Krizia, La Perla, Max Mara, Moschino, Prada, Ermanno Scervino, Luciano Soprani, Trussardi, Versace.

Dopo la mostra alla “Centrale Montemartini” di Roma, “60 anni di made in Italy” sbarcherà a Città del Messico, presso il Museo Franz Mayer, dove verrà inaugurata nel marzo 2013 con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura.

Fonte: Buone Notizie.it

Author: admin

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2 Comments

  1. A proposito della mostra “60 anni di Made in Italy” che, dopo Roma sbarcherà a marzo a Città del Messico, presso il Museo Franz Mayer, dove verrà inaugurata con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e l’Istituto Italiano di Cultura, credo di fare cosa utile mandando copia di una fresca tesi di laurea di mio nipote Pietro sull’analisi del successo di una delle maison di moda presenti in quella esposizione: Prada…

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    • Avevamo lasciato Pietro come quindicenne amatissimo destinatario di un libro (“Lettera a un mio giovane nipote”, Piemme) dell’avvocato Giorgio T. Panigadi, tra i fondatori di Panorama (vedi le parole d’elogio nel testo inedito di Lamberto Sechi: link) e in seguito editore incaricato in Rizzoli e nella Giorgio Mondadori, in anni felici della nostra comune attività professionale. La tesi sui segreti della coppia Patrizio Bertelli e Miuccia Prada ha un valore che trascende il marchio Prada (che, tra l’altro, nella primavera prossima festeggerà il primo secolo di vita, essendo nato nel 1913) e illumina brillantemente una delle sorgenti del Made in Italy e il mondo della moda in costante crescita: per questo sarà oggetto di un post a parte nei prossimi giorni. (s.g.)

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