Idee da approfondire con gli amici: una proposta semplice ed efficace per aumentare l’educazione finanziaria nelle scuole

I

l titolo di questa sezione del mio blog me lo ha suggerito la lettura di “Storia della filosofia greca” di Luciano De Crescenzo: Agorazein vuol dire andare in piazza o sul viale del paese, vedere che si dice e quindi parlare, incontrare gli amici. Significa anche uscire di casa senza un’idea precisa, gironzolare in attesa che si faccia ora di pranzo o di cena (nella mia gioventù, nel natìo paese del Tavoliere pugliese, Trinitapoli, era una felice caratteristica della serata, dopo cena e dopo la sigla finale delle trasmissioni della Rai), adattarsi fino a diventare parte integrante di un magma umano fatto di gesti, di sguardi, di spunti, di idee.

PattiChiari, il consorzio delle banche italiane presieduto da Filippo Cavazzuti e dedicato alla trasparenza bancaria e all’educazione finanziaria, ha promosso sul suo sito – proprio allo scopo di sviluppare in forme nuove l’educazione finanziaria nelle scuole italiane – l’apertura di una nuova sezione riservata ai genitori e agli insegnanti di materie umanistiche (economiascuola.it). Questa sezione del sito sollecita, in via sperimentale, gli insegnanti stessi a sottoporre alla attenzione dei loro studenti alcuni capolavori letterari che contengano espliciti riferimenti a temi finanziari. Spiega Cavazzuti: “E’ un metodo trasversale alle materie di insegnamento che può sollecitare la curiosità e l’apprendimento dei ragazzi di alcuni elementi di finanza ed evitare che nelle scuole si introduca in modo sterile e stantio ‘l’ora di educazione finanziaria’ che farebbe la funesta fine dell’educazione civica”.

Per esempio nella finestra “L’economia in lettere” già si possono trovare, oltre al protocollo d’intesa con il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alcune prime indicazioni del tipo:

  1. i capitoli iniziali del libro “Furore” di John Steinbeck (edito da Bompiani) dedicati alla grande crisi finanziaria del 1929 negli Stati Uniti fanno comprendere ai giovani lettori gli effetti della crisi dei sub prime meglio che non le stramberie dei commentatori contemporanei;
  2. il capitolo del “Conte di Montecristo”, di Alexandre Dumas (edito da Newton Compton e Garzanti) dedicato al “Telegrafo” racconta con grande chiarezza un caso di “manipolazione informativa del mercato finanziario. Così come le opere di Oscar Wilde (“Un marito ideale”, BUR Rizzoli) e di Guy de Maupassant (“Bel-Ami”, BUR Rizzoli) raccontano casi di insider trading. Il primo con riferimento alle azioni del Canale di Suez, il secondo nel caso del debito pubblico del Marocco;
  3. Italo Svevo (“La coscienza di Zeno”, Baldini Castoldi Dalai e, come eBook, Castello Volante) descrive l’incapacità di gestire una avventura commerciale anche confidando nella borsa valori come via del successo;
  4. “La febbre dei tulipani”, di Mike Dash, Rizzoli, è il magistrale racconto della euforia e della irrazionalità dei mercati finanziari;
  5. La presunzione di possedere il segreto di come vincere sempre al gioco (assumendone i relativi rischi, come nel caso della borsa valori) porta alla follia il protagonista della “Dama di picche” di Alexandr Puskin (Vallardi).
  6. E questi gli altri libri suggeriti: “Il fiume dell’oppio”, di Amitav Ghosh (edito da Neri Pozza); “La stanza rossa” di August Strindberg (Oscar Mondadori); “Mary Poppins” di Pamela Lyndon Travers (Rizzoli); “Il giocatore” di Fedor Dostoevskij; “Oliver Twist” di Charles Dickens (De Agostini e Baldini Castoldi Dalai); “Le avventure di Huckleberry Finn”, di Mark Twain (Baldini Castoldi Dalai); “Pinocchio” di Carlo Collodi (Giunti e, con schede didattiche, il Girasole).

Dopo queste prime indicazioni Cavazzuti lancia ora un appello a studiosi e docenti per segnalare altre opere letterarie collegate alla finanza affinché PattiChiari possa procedere a mettere sul web una ricca bibliografia da sottoporre (ovviamente gratuitamente al pari di tutte le iniziative di PattiChiari) alla attenzione degli insegnanti di materie umanistiche, anche al fine di stimolarne la curiosità. (Fonte: Firstonline.info, sito di finanza, imprese, risparmio, scenari e tecnologie presieduto da Ernesto Auci)

Author: Salvatore Giannella

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